VERSO TARANTO-ACR MESSINA

Taranto scopre nuovi protagonisti in mediana

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Missione Acr Messina per un Taranto che, tra tre giorni, si gioca tanto in chiave salvezza: avere la meglio sui peloritani dell'ex Eziolino Capuano significherebbe, in un solo colpo, riscattare la sconfitta di Castellammare, vincere un altro scontro diretto e incrementare il vantaggio sulla zona playout, attualmente distante sette lunghezze. Per l'occasione, però, Laterza dovrà rinunciare a Max Marsili: il capitano, domenica scorsa, ha rimediato un cartellino giallo pesante in virtù del suo status di diffidato, ragion per cui tornerà arruolabile in occasione dell'attesissimo derby di Bari.

Una defezione di non poco conto, ma il tecnico rossoblù ha gestito emergenze ben più complicate soprattutto in altri reparti. In rampa di lancio, già da un paio di giornate, il giovane Valerio Labriola: l'atleta campano, dopo un inizio in sordina, vive un periodo di crescita importante e le prestazioni sfoderate contro Catania e Juve Stabia lasciano ben sperare in vista del futuro. Buone geometrie sulla linea mediana, inserimenti offensivi in fase di possesso, sporadiche occasioni da rete e un assist al bacio per Giovinco: in un progetto di valorizzazione dei giovani finalizzato alla patrimonializzazione societaria, calciatori così in rampa di lancio non potranno che fare il bene della squadra.

Laterza, già domenica, potrebbe nuovamente optare per il 4-2-3-1, ma la questione modulo è indifferente: privo di Marsili, l'unica certezza per l'ex allenatore del Fasano è Civilleri, il cui partner sarà uno tra Bellocq e Labriola con quest'ultimo, per l'appunto, leggermente avanti nelle gerarchie rispetto all'argentino per quanto dimostrato negli ultimi 180 minuti. Avere più soluzioni in zona nevralgica, in ogni caso, è già di per sé un aspetto positivo e, per certi versi, inaspettato. Il reparto di centrocampo, da inizio stagione, si è ridotto ai minimi termini: Longo e Faiello non sono più rientrati nei piani tecnici, Diaby si è infortunato e Cannavaro non ha ancora mai debuttato nonostante Laterza abbia considerazione di lui. Ciò vuol dire che i centrocampisti effettivi sono quattro e che, in 13 gare su 16, il tecnico rossoblù ne ha impiegati tre. Rotazioni pressoché inesistenti, ma grande spirito di sacrificio nell'ovviare a un momento complicato.

A poco più di un mese dalla riapertura del mercato, intanto, circolano con insistenza i primi nomi. Nel mirino dei rossoblù sarebbe finito Antonio D'Angelo, punta centrale classe '98, attualmente in forza al Nola (Serie D/H), compagine con la quale ha già messo a segno sei reti. Trattasi di un profilo sondato non casualmente: senza Saraniti, l'unica punta di ruolo in organico è Italeng che, tuttavia, non è ancora riuscito a integrarsi al meglio negli schemi di Laterza nonostante la fiducia del quale l'atleta camerunense gode da parte di dirigenza e allenatore.

La vera missione nel mercato di riparazione, tuttavia, sarà trattenere i pezzi pregiati in rosa, su tutti Civilleri e Giovinco: su quest'ultimo, in particolare, sarebbe sempre più forte il pressing dell'Avellino, ma il Taranto non ha alcuna intenzione di privarsi del suo capocannoniere (sei gol totali), nonché uomo simbolo. Prima, però, c'è un girone d'andata da completare: il resto lo si vedrà a tempo debito.


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