SERIE A ASI

VCT, Capuano: ''Risultato giustissimo, nel secondo tempo calo notevole''

Il difensore dei delfini commenta la sconfitta contro l'Automobili Perrone nell'ultimo turno di campionato

C'è delusione nello spogliatoio della Virtus Calcio Taranto dopo la netta sconfitta per 3-0 rimediata contro la Automobili Perrone nell'ultima giornata di Serie A ASI.
Una sconfitta che ha una ragione principale secondo Piero Capuano: "Fisicamente loro stavano molto meglio, correvano molto più di noi, erano più aggressivi e più compatti. Per quanto riguarda le situazioni di gioco avremmo potuto prendere qualche altro gol in più, quindi il risultato è stato giustissimo", ha commentato ai microfoni di MRB.it il difensore dei delfini.

L'altra motivazione è quella che ormai accompagna i ragazzi di mister Palumbo da oltre un mese, gli infortuni che hanno costretto l'allenatore a schierare una linea difensiva completamente inedita, specialmente i due centrali: "Purtroppo per le assenze ci siamo trovati con giocatori fuori ruolo nei reparti, eravamo slegati. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara, ma nel secondo c'è stato un calo fisico notevole", è l'analisi di Capuano.
Lui ha giocato nella posizione giusta, prima largo a destra e poi a sinistra con l'uscita dal campo di Milfa, solo che ha comprensibilmente sofferto il periodo di fermo forzato da un problema muscolare, praticamente è stato un mese fuori: "Il mio ruolo è quello di terzino effettivamente - ha detto sulla formazione -, ma ero limitato dal punto di vista fisico, venendo dallo stop per infortunio. Ho dato quello che potevo per aiutare la squadra e il mister, penso che in campo lo abbiano fatto tutti".

Il 3-0 in questo periodo della stagione contro una squadra che è arrivata alla sesta vittoria consecutiva si spiega anche attraverso il fattore affinità di gruppo: "I ragazzi di Automobili Perrone ce l'hanno superiore alla nostra, giocando insieme da tanto tempo. A noi mancava anche capitan Notorio che è un grande punto di riferimento in campo sia per le sue caratteristiche tecniche che caratteriali", ha spiegato il tarantino classe '95.
Ora la Virtus avrà l'opportunità di rifarsi in Coppa Italia affrontando domani sera la British F.C. ancora sul campo di Paolo VI come sabato. È un'occasione non solo per cancellare la recente sconfitta bruciante in campionato, ma proprio per la crescita atletica e "chimica" del gruppo.
"Certamente è importante giocare più partite possibili per avere continuità sia fisica che di gruppo. Ci sono ragazzi che sono in squadra da un paio di settimane e c'è bisogno di migliorare l'affiatamento sui movimenti, ma vedo che la qualità non manca", ha osservato Capuano.
Piero era rientrato a disposizione, per la panchina, nella precedente sfida della Virtus, quella contro la capolista Piemme Grafica di una settimana fa e "abbiamo dimostrato che, stando anche all'80% della condizione fisica, per le qualità che abbiamo possiamo giocarcela con tutti - ha fatto notare il 26enne -. Secondo me tecnicamente eravamo anche superiori ai nostri avversari di sabato, però è mancata la condizione".

In generale, per lui si tratta di un ritorno tra le fila dei delfini, avendo giocato per la prima volta in un campionato ASI proprio sotto le direttive di mister Palumbo nella stagione 2015/2016 culminata con la promozione dalla B2 alla B1. "Magari 5-6 anni fa c'era più esperienza e meno tecnica che ti dava una carica diversa e un gruppo più unito. Adesso vedo più facce nuove, c'è meno continuità e lo si vede dalle formazioni nelle partite", sono le sue impressioni generali.
E per quanto riguarda la sua condizione personale e il suo ruolo nella squadra il difensore rossoblù non ha dubbi: "Sono più maturo e penso che anche il mister abbia visto questo cambiamento. In questo gruppo spero di poter trasmettere grinta e determinazione ai compagni di squadra più giovani e timidi in campo di me", ha concluso Capuano


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