VERSO JUVE STABIA-TARANTO

Taranto, a Castellammare esame per tre rossoblù

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

La trasferta di Castellammare è un banco di prova importante per alcuni interpreti del Taranto che finora, per ragioni differenti, non sono riusciti a esprimersi al massimo: trattasi, in particolare, di Riccardi, Pacilli e Italeng.

L'atleta classe '96 tornerà arruolabile dopo aver scontato il turno di squalifica e, con tutta probabilità, andrà a posizionarsi a destra sulla linea difensiva: non vi è certezza, però, che ciò accada sia perché il giovane Tomassini, domenica scorsa, ha disputato un'ottima prestazione, ma anche in virtù del fatto che l'ex Lecce è a tutti gli effetti un centrale e che quindi Laterza potrebbe schierarlo nel suo ruolo naturale in coppia con Zullo. L'impegno e il sacrificio di Riccardi sono fattori fuori discussione, ma nelle recenti apparizioni il calciatore è apparso un po' in sofferenza in una posizione nella quale l'allenatore ionico, per favorire una coesistenza tra atleti, ha dovuto adattarlo.

Laterza è anche alla ricerca del miglior Pacilli: già contro il Catania, il calciatore abruzzese è sembrato maggiormente propositivo, conseguenza anche di una condizione fisica in netto miglioramento, ma da un calciatore del suo calibro ci si aspetta sempre (almeno) una giocata decisiva in grado di trascinare la squadra. Dopo il gol segnato all'esordio al Latina, Pacilli è andato incontro a un periodo complicato, ma lunedì sera a Castellammare può essere per lui la grande occasione di dimostrare quanto le sue caratteristiche possano tornare utili alla causa rossoblù.

E poi c'è Italeng per il quale si prospetta una nuova chance dal primo minuto: Saraniti, infatti, non dovrebbe prendere parte alla trasferta campana, ragion per cui Laterza vorrebbe accordargli ancora fiducia sperando che il minutaggio gli serva a farlo rendere al meglio. Il discorso, nel caso della punta camerunense classe '01, è semplice e lineare: il Taranto crede fortemente in lui e nella possibilità che anche in riva allo Ionio dimostri quanto già fatto vedere nella primavera dell'Atalanta. Trattandosi di un calciatore forte fisicamente e in concomitanza dell'assenza momentanea di Saraniti, contro la Juve Stabia potrebbe realmente far la differenza al centro dell'attacco, ancor di più se ben assistito: ciò potrebbe convincere Laterza a puntare ancora sul 4-3-3 con Pacilli e Giovinco ai suoi lati.


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