EUROPA LEAGUE

Lazio avanti col tris, Napoli a rischio eliminazione

Esiti opposti per le trasferte a Mosca: Immobile e Pedro stendono la Lokomotiv, gli azzurri cadono ancora con lo Spartak

Le trasferte a Mosca per le squadre italiane in Europa League hanno lasciato sensazioni opposte in vista della prossima sfida in campionato.

La Lazio contro la Lokomotiv ha raggiunto il suo obiettivo minimo: vittoria senza troppi affanni o sprechi di energie e passaggio al turno successivo conquistato.
Ha avuto ragione Sarri ad applicare il turnover e la staffetta tra i suoi giocatori principali perché dopo un primo tempo in cui l'unico pericolo per la porta russa è stato il colpo di testa di Bašić respinto sulla linea di porta da Rybus al 24', l'ingresso in campo di Pedro per Felipe Anderson ha cambiato la partita dando più imprevedibilità a destra.
Proprio un taglio dello spagnolo per Zaccagni è stato decisivo in occasione del rigore procurato dall'ex Verona per la scivolata fuori tempo di Silyanov, di cui si è accorto il Var: sul dischetto Immobile non si è fatto ingannare dai giochini psicologici del portiere Khudyakov, spiazzandolo con un tiro incrociato. Poi il capitano e capocannoniere all time biancoceleste, colpito da Barinov, si è ripresentato dagli undici e ha piazzato ancora il pallone alla destra dell'estremo difensore russo.
Con la partita messa in ghiaccio, la Lazio si è un po' rilassata, ma in zona gol: prima Pedro ha sbagliato la misura del pallonetto a tu per tu con Khudyakov, poi Acerbi gli ha tirato addosso. Ma l'ex canterano del Barcellona meritava un gol per l'ottima prestazione e il gol è arrivato al minuto 87 quando ha scaraventato in porta un diagonale su cui l'estremo difensore non sarebbe arrivato, come non sarebbe arrivato nemmeno sulla conclusione di Milinković-Savić stampatasi sulla traversa nel recupero.

I biancocelesti hanno potuto gioire perché contemporaneamente a Istanbul il Galatasaray ha superato 4-2 l'Olympique Marsiglia di un Milik ultimo ad arrendersi, ma comunque a -4 da Immobile e compagni. Ora la Lazio ha solo un bivio davanti ed è proprio il match dell'Olimpico contro i turchi: in caso di vittoria sarebbe primo posto e qualificazione agli ottavi, negli altri casi giocherebbe il playoff di accesso agli ottavi contro una delle terze classificate nei gironi di Champions.

Chi in questo momento sarebbe fuori dall'Europa League (ma allo spareggio di Conference) è il Napoli, che invece a Mosca ha raccolto zero punti, un pizzico di insicurezza in più, dato anche da assenze di uomini fondamentali come Osimhen, Insigne, Anguissa e Politano, e la polemica finale del mancato saluto di mister Spalletti al collega Rui Vitoria dello Spartak.

Spartak che è riuscito nell'impresa di bissare il successo del Maradona e portarsi avanti agli azzurri nella classifica del gruppo in virtù degli scontri diretti. In particolare Moses ha vinto praticamente tutti i duelli contro Mario Rui e Promes si è dimostrato una spina nel fianco per tutta la partita, come all'andata. Proprio l'olandese si è conquistato il calcio di rigore trasformato con freddezza da Sobolev al 3', poi il nigeriano sfuggito a Mario Rui ha pescato con un cross preciso l'attaccante russo che anticipando Koulibaly ha firmato il raddoppio prima della mezz'ora.
Il Napoli si è forse svegliato tardi, oltre il 15' e già sull'1-0 per lo Spartak, ma sono da sottolineare le parate di Selikhov su Elmas e Zielinski nel primo e su Mertens nel secondo tempo. Il portiere biancorosso non ha potuto nulla sull'inserimento di Elmas che di testa ha spedito in porta l'assist di Petagna.
La squadra di Spalletti ha provato a portare l'assalto nella mezz'ora finale, ma a parte un altro tentativo aereo del macedone respinto dal solito Selikhov non ha creato grandi occasioni per il pareggio.

Ora gli azzurri dovranno per forza battere in casa il Leicester che ha liquidato la pratica Legia nel primo tempo, grazie alle reti di Daka, Maddison e Ndidi per qualificarsi almeno al playoff contro una delle retrocesse dalla Champions. Sicuramente mancherà Osimhen, il protagonista del pari dell'andata, che dovrà stare a riposo almeno altre due settimane dopo l'operazione per le fratture scomposte a zigomo e orbita sinistra.
Per il resto, nel giovedì di Europa League spiccano il tris esterno del Lione contro il Brøndby, il 3-2 in controrimonta del Bayer Leverkusen sul Celtic e il passaggio agli ottavi del Monaco che ha superato 2-1 la Real Sociedad, mentre il West Ham non ha mancato l'appuntamento con l'accesso alla fase successiva battendo il Rapid Vienna.

Brøndby-Lione 1-3
Uhre 50' (B); Cherki 57',66' (L)
Rangers-Sp. Praga 2-0
Morelos 15',48'
Monaco-Real Sociedad 2-1
Volland 28' (M); Isak 35' (R); Fofana 37' (M)
Psv-Sturm Graz 2-0
Vinicius r 45', Bruma 55'
Sp. Mosca-Napoli 2-1
Sobolev r 3',28' (M); Elmas 64' (N)
Leicester-Legia V. 3-1
Daka 11', Maddison 21' (L); Mladenović 26' (V); Ndidi 33' (L)
Eintracht F.-R. Anversa 2-2
Kamada 12' (E); Nainggolan 33', Samatta 87' (A); Paciencia 94' (E)
Olympiacos-Fenerbahce 1-0
Soares 89'
Lokom. Mosca-Lazio 0-3
Immobile r 56', r 63', Pedro 87'
Galatasaray-Ol. Marsiglia 4-2
Cicaldau 12', Ćaleta Car a 20', Feghouli 64' (G); Milik 68' (M); Babel 83' (G); Milik 85' (M)
Stella Rossa-Ludogorets 1-0
Ivanić 57'
Midtjylland-Braga 3-2
Sviatchenko 2' (M); Horta 43' (B); Isaksen 48' (M); Galeno 85' (B); Evander r 92' (M)
Bayer Leverkusen-Celtic 3-2
Andrich 16' (L); Juranović r 41', Jota 56' (C); Andrich 82, Diaby 87' (L)
Real Betis-Ferencvaros 2-0
Tello 5', Canales 52'
Dinamo Zagabria-Genk 1-1
Menalo 35' (D); Ugbo 45' (G)
R. Vienna-West Ham 0-2
Yarmolenko 39', Noble 47'pt



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