SERIE A ASI

VCT, Basile: ''Era d'obbligo vincere, ci siamo riusciti''

Il difensore dei delfini commenta la vittoria contro Bar Caffè Fanelli nell'ultimo turno di campionato

"Lunedì era d'obbligo fare i tre punti e ci siamo riusciti". È l'estrema sintesi della partita contro Bar Caffè Fanelli per la Virtus Calcio Taranto, rappresentata dalle parole di Francesco Basile.

Il difensore dei delfini sa che quella di lunedì è stata una vittoria importante per la classifica, che ora vede la squadra di mister Palumbo equidistante dalla capolista Piemme Grafica e dal fanalino di coda appena battuto al Monticello.
A questo punto è normale chiedersi verso quale punto guardi la Virtus: "L'obiettivo base rimane la salvezza e poi cercare di arrivare al livello delle prime quattro, ma le tante assenze ci stanno penalizzando perché come rosa non siamo così distanti da loro. - ha risposto Basile -. A me piace vincere e ambisco a stare lì, spero che integrando tutti nel gruppo e con gli acquisti di gennaio si possano scalare posizioni".
A misurare le ambizioni rossoblù ci sarà proprio la Piemme Grafica: "L'approccio sarà fondamentale a prescindere dal risultato finale. Ovviamente cercheremo di fare punti contro la capolista", ha detto il tarantino classe '97 a proposito del posticipo del lunedì di Santa Cecilia al comunale di Talsano.

Quel che è certo è che a ottobre 2020 la Virtus perse contro Bar Caffè Fanelli e già la netta vittoria di lunedì ha segnato un passo avanti. Lo ha riconosciuto anche Basile facendo un paragone con la scorsa stagione: "Rispetto all'anno scorso li ho trovati indeboliti e hanno giocato anche senza portiere. Noi eravamo una squadra più giovane e con molta competitività, oggi siamo più esperti ma abbiamo subito troppi infortuni", ha sottolineato.
Poi il confronto tra le stagioni si è spostato sul piano personale: "In campionato ho sempre giocato fin quando non è stato interrotto, in estate per via del lavoro sono stato indisponibile durante la Lega Dilettantistica. Quest'anno ho iniziato un po' lento, ero un po' più pesante, nelle ultime uscite ho giocato molto meglio", è il suo giudizio.

Il ritmo della Virtus in quest'ultimo mese è stato stravolto, perché "tra infortuni e inizio della Coppa Italia praticamente non abbiamo avuto più modo di allenarci in gruppo, giocando ogni 3-4 giorni ci alleniamo direttamente con le partite", ha ricordato il 24enne.
La sottolineatura finale è che Basile fin da inizio campionato non ha avuto un partner fisso: "Il doversi adattare a diversi compagni di reparto, compresi i terzini, è una delle difficoltà dettate dalle assenze. Quando si gioca con una certa continuità con lo stesso 'collega' è molto più facile sincronizzarsi e coprire le rispettive lacune, ma l'importante è migliorare l'affiatamento con tutti partita dopo partita", ha concluso.


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