COPPA ITALIA ASI

È il giorno di Pulsano & Home 29-Virtus Calcio Taranto, il derby di MRB.it

La nostra intervista doppia agli allenatori delle due squadre, Francesco Spada e David Palumbo, nel pre partita

È la seconda giornata del girone A di Coppa Italia ASI, è la serata del "derby" di MRB.it. Tra poco più di due ore Pulsano & Home 29 e Virtus Calcio Taranto scenderanno in campo al comunale di Talsano con l'obiettivo di conquistare i primi tre punti della competizione, essendo entrambe le squadre reduci da una sconfitta per 4-2 nel primo turno.

Per questa serata importante la redazione ha organizzato una intervista doppia ai due allenatori, rispettivamente Francesco Spada e David Palumbo per carprirne le sensazioni e le impressioni di questo inizio di stagione e di Coppa.

Ecco le loro risposte alle nostre 7 domande

Quanto è importante la Coppa Italia? Con quale spirito la affronta la squadra?
Spada: "La Coppa Italia per noi è importante per dare spazio a tutti quanti e mettere minuti nelle gambe, dato che per fortuna abbiamo una rosa larga. È una competizione che non disputiamo da tanti anni ed è bello confrontarsi anche con squadre di Serie A che hanno una marcia in più rispetto a noi".
Palumbo: "La Coppa è una competizione a cui teniamo e vogliamo arrivare fino in fondo, vale quanto il campionato. Serve anche per dare spazio a chi per vari motivi in campionato viene utilizzato meno, così aumentano il minutaggio e la rosa ha più persone in condizione".

Possono essere decisivi i prestiti in questa competizione? Cambieresti qualcosa nel regolamento?
S: "Ricevere giocatori in prestito da altre squadre potrebbe influenzare molto, perché una qualsiasi squadra di B2 potrebbe prelevare alcuni elementi da società di Serie A creando uno squilibrio notevole".
P: "Quello dei prestiti è un aspetto legato all'obiettivo che ha una squadra. Io cerco di sfruttarli solo se sono in difficoltà per infortuni o indisponibilità dei miei ragazzi".





Dopo la sconfitta nella prima giornata è cambiata la percezione del girone?

S: "No, non è cambiata, ci è servita da lezione. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, non siamo noi i favoriti del girone".
P: "Non è cambiato nulla. Siamo consapevoli di trovare avversari diversi nelle rose delle squadre rispetto al campionato. Io conosco la forza della mia squadra, cerchiamo di affrontare le partite sempre con lo stesso approccio, giocandole a viso aperto con tutti e non avendo timore di nessuno".

Quanto conosci gli avversari di stasera? Dal mister ai giocatori
S: "Non conosco bene la Virtus, non abbiamo mai giocato contro".
P: "L'ho affrontata diverse volte da giocatore, visto che è una società storica. Però è la prima volta che la affronto da allenatore, so che c'è stata una fusione e non posso dire di conoscerli nel complesso. Inoltre non li ho mai visti giocare recentemente".

Conterà più la differenza di categoria o la condizione atletica e psicologica attuale delle squadre?
Spada: "Sicuramente loro, militando in un'altra categoria, avranno diversi elementi di spicco rispetto a noi. Fisicamente e psicologicamente stiamo bene e siamo pronti ad affrontare questa gara".
Palumbo: "In queste partite contano la mentalità, l'approccio, l'atteggiamento in campo e la grinta. Nelle partite di Coppa può succedere di vincere contro la prima in Serie A e perdere contro quella di B1, tranquillamente".





Quali ripercussioni può avere l'ultima partita di campionato?

S: "Nessuna, isoliamo la Coppa Italia dal Campionato. Scenderemo in campo con mentalità di sempre, consapevoli, però, che si tratta di una competizione completamente differente".
P: "In senso negativo nessuna, in senso positivo una batosta del genere deve fare scattare una molla per tutti e far cambiare il livello di concentrazione negli ultimi minuti per evitare beffe come quelle di lunedì".

Avete entrambe partecipato alla Lega Dilettantistica la scorsa estate. Pensi che possa aver aiutato nell'affrontare le competizioni di questo inizio stagione?
S: "Abbiamo partecipato con una squadra diversa da quella di oggi. Rispetto a quella rosa, oggi sono cambiati tutti, eccezion fatta per cinque elementi. Nel mezzo c'è stato un cambiamento, è arrivata gente nuova che ha dovuto lavorare molto".
P: "Guardando le classifiche dei campionati direi di no. Inoltre tutte le squadre sono state ferme nel mese di agosto e si è azzerato tutto. Non c'è stata continuità atletica, se si fosse giocato anche ad agosto probabilmente un vantaggio lo avremmo avuto".


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