CHAMPIONS LEAGUE

Inter rigenerata, Milan impotente

Il 3-1 sullo Sheriff rimette in corsa i nerazzurri, i rossoneri perdono anche a Oporto e restano a 0 punti

Il tabù è stato spezzato dopo quasi due anni. Tanto è passato dal 23 ottobre 2019, data dell'ultima vittoria casalinga dell'Inter in Champions League contro il Borussia Dortmund.
Due gol di scarto allora (2-0) e due gol di scarto oggi, sempre contro una squadra scesa in campo a San Siro in maglia gialla, ma stavolta si è trattato della sorprendente capolista del gruppo D. la cenerentola Sheriff Tiraspol che non è riuscita a ripetere l'impresa del Bernabéu.

La differenza rispetto a tre settimane fa è che la squadra di Inzaghi è finalmente riuscita a sfruttare in modo adeguato le occasioni create, nonostante qualche spreco (vedi Dumfries), e comandato il gioco, ma soprattutto ha saputo reagire con carattere al momentaneo 1-1 di Thill. Si è vista un'Inter determinata a fare punti e a lasciarsi alle spalle le polemiche del post partita con la Lazio in campionato, pienamente concentrata sull'obiettivo sapendo che il match contro i campioni di Moldavia era già decisivo per la qualificazione agli ottavi. Džeko è stato il leader offensivo ammirato negli ultimi anni a Roma, capace di segnare un gran gol al volo di sinistro sulla sponda di Vidal e di ricambiare il favore al cileno per il nuovo vantaggio nerazzurro, così come lo si è visto dare una mano in difesa e sventare un contropiede ospite. In generale l'Inter davanti è stata pericolosa per tutta la partita, sia attaccando centralmente che sfondando sulle fasce con Perišić e Dumfries che non hanno fatto mancare il loro contributo a una difesa solida e capace di concedere un'occasione contata allo Sheriff. La ciliegina sulla torta sarebbe stato il gol del rientrante Sensi dopo il tris firmato De Vrij e la traversa centrata da Perišić, ma al momento questo 3-1 rappresenta una ripartenza in Champions, maggiori possibilità di arrivare agli ottavi e un buon viatico per il derby d'Italia contro la Juventus di domenica sera.
A dare una mano a Inzaghi ci ha pensato il Real Madrid di Ancelotti che a Kiev ha schiantato De Zerbi e il suo Shakhtar con un inappellabile 5-0 condito dallo show di Vinicius a inizio secondo tempo dopo che gli ucraini avevano resistito nel primo tempo subendo lo svantaggio solo con la goffa autorete di Kryvtsov nel tentativo di anticipare Benzema.

Chi è in una situazione praticamente opposta è il Milan che a Oporto ha giocato senza quattro titolari importanti e questa comunque non è una scusante perché non è mai stato in partita e ha subito sempre l'iniziativa della squadra di Conceiçao. Quella di Pioli ha tirato in porta una volta, senza mai impegnare Diogo Costa, mostrando un'involuzione rispetto all'ultima uscita contro l'Atletico Madrid e la peggior prestazione stagionale in cui neanche i singoli più in forma finora (Leão, Tonali e Tomori) hanno fatto la differenza. La sensazione è che, dal palo di Luis Díaz in avanti, prima o poi il gol del Porto sarebbe arrivato, contando le occasioni sprecate dai vari Taremi, Otávio ed Evanilson. Sostanzialmente inutile l'ingresso di un Ibrahimović ancora al 20% della forma, quasi come il Var che non è servito a far cambiare decisione all'arbitro Brych in occasione del gol partita dei padroni di casa: la spinta di Taremi su Bennacer c'era ed era decisiva come la conclusione all'angolino basso di Díaz che lascia il Milan a 0 punti nel gruppo B.
Se la qualificazione è ancora possibile sulla carta è proprio "grazie" alla disparità di giudizio arbitrale e a una sorta di contrappasso per l'Atletico Madrid in casa contro il Liverpool. Al Wanda Metropolitano i colchoneros sono stati capaci di recuperare il doppio svantaggio firmato Salah e Keita con la doppietta di Griezmann, poi espulso per un intervento in gioco pericoloso. Ma soprattutto ha pesato il rigore fischiato ai Reds per una spinta di Hermoso su Diogo Jota (trasformato da Salah) e accordato ma poi negato ai campioni di Spagna per un contatto molto simile tra il portoghese e Giménez.

A proposito di rigori, Messi ha scelto il cucchiaio per completare la rimonta del Paris Saint Germain sul Lipsia al Parco dei Principi, dopo che i tedeschi avevano spaventato la corazzata guidata da Pochettino ribaltando l'1-0 iniziale di Mbappé con André Silva e Mukiele. Allora ci ha pensato la Pulga con una doppietta (e sono 3 i gol col Psg, tutti in Champions) con la collaborazione del 7 francese: prima il diagonale e il tap-in dopo la respinta di Gulacsi, poi lo scavino al portiere ungherese nel tiro dagli undici metri procurato dall'ex Monaco, che al 94' ha fallito il rigore del possibile 4-2.
Non male comunque, perché il Paris ha mantenuto il punto di vantaggio sul Manchester City che due ore prima aveva travolto il Bruges a domicilio con un secco 5-1.
Quattro gol di scarto anche per l'Ajax contro il Borussia Dortmund nella sfida annunciata tra Haller e Haaland, vinta dall'ivoriano e stravinta dagli olandesi che ora guidano il girone C e si prendono un bel vantaggio in ottica scontri diretti sui tedeschi. Aveva fatto poker anche lo Sporting Lisbona a Istanbul approfittando di un Besiktas con evidenti difficoltà in fase difensiva: per i portoghesi c'è almeno un'ipoteca sul terzo posto, a meno di un successo sul Borussia all'ultima giornata.

Bruges-Man. City 1-5
Cancelo 30', Mahrez r 43', Walker 53', Palmer 67' (M); Vanaken 81' (B); Mahrez 84' (M)
Psg-Lipsia 3-2
Mbappé 9' (P); A. Silva 28', Mukiele 57' (L); Messi 67', r 74' (P)
Atletico Madrid-Liverpool 2-3
Salah 8', Keita 13' (L); Griezmann 20',34' (A); Salah r 78' (L)
Porto-Milan 1-0
L. Díaz 75'
Besiktas-Sp. Lisbona 1-4
Coates 15' (S); Larin 24' (B); Coates 27', Sarabia r 44', Paulinho 89' (S)
Ajax-Bor. Dortmund 4-0
Reus a 11', Blind 25', Antony 57', Haller 72'
Inter-Sheriff Tiraspol 3-1
Džeko 34' (I); Thill 52' (S); Vidal 58', De Vrij 67' (I)
Shakhtar D.-Real Madrid 0-5
Kryvtsov a 37', Vinicius 51',56', Rodrygo 64', Benzema 91'

Le classifiche dopo le prime tre giornate

GRUPPO A
Psg 7
Man. City 6
Bruges 4
Lipsia 0

GRUPPO B
Liverpool 9
Atletico Madrid 4
Porto 4
Milan 0

GRUPPO C
Ajax 9
Bor. Dortmund 6
Sp. Lisbona 3
Besiktas 0

GRUPPO D
Real Madrid 6
Sheriff Tiraspol 6
Inter 4
Shakhtar D. 1 


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