VIRTUS FRANCAVILLA

Virtus Francavilla, Nobile: ''Francavilla, riprendiamo la corsa''

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Se la Virtus Francavilla resta tra le squadre che hanno subito meno reti del girone C il merito, come dice sempre il tecnico Taurino, è dell'intera squadra, non solo del reparto arretrato. All'allenatore francavillese piace infatti parlare di fase difensiva e non di semplice settore di difesa, con il coinvolgimento anche degli attaccanti. Assume molta importanza anche il ruolo del portiere e in questo caso Tommaso Nobile, 24 anni, ma con oltre 200 gare giocate tra serie B, C e D, non ha rivali, dando enorme sicurezza ai suoi compagni di reparto e a tutto il gioco della squadra, capace come è anche di far partire le azioni d'attacco dai suoi piedi. E in queste prime otto giornate, per salvare la propria porta, qualche intervento di grande efficacia il portiere biancazzurro lo ha compiuto.

Nobile, quella della Virtus è una delle difese più forti del campionato. Non può che farvi piacere...
«Certamente, fa enorme piacere ma posso dire che non ci soffermiamo molto su questo aspetto anche perché siamo solo all'inizio del campionato. Dobbiamo restare concentrati e fare bene in ogni partita».

Come vive la partita tra i pali della porta del Francavilla?
«Cerco sempre di fare bene evitando di sbagliare, tra di noi cerchiamo sempre di darci dei consigli per fare sempre meglio».

A lei mister Taurino cosa chiede in fase di avvio della manovra?
«Il mister mi chiede sempre di fare delle giocate che, con i movimenti giusti, ci permettano di essere pericolosi in avanti».

Come giudica il calcio di rigore concesso sabato all'Avellino e da voi contestato?
«A mio avviso l'arbitro poteva anche non darlo perché non è stato un contatto clamoroso. Diciamo che è stato bravo Di Gaudio a procurarselo».

I risultati raggiunti fino a questo momento dalla Virtus sono quelli preventivati in avvio di stagione?
«L'unica cosa che ci siamo prefissati è di scendere in campo per dare il massimo ogni partita».

Che tipo di gara secondo lei sarà quella di domenica prossima contro il Catania?
«Conosciamo il valore dei nostri avversari per cui sarà una partita difficile come del resto ogni domenica. Di conseguenza, dobbiamo essere ancora più concentrati perché veniamo da una sconfitta amara in cui avremmo potuto fare di più».

Si ispira a qualche portiere in particolare, attuale o del passato?
«Non ho un portiere a cui mi ispiro. Posso dire che fin da piccolo mi è sempre piaciuto Buffon che considero ancora il portiere più forte in circolazione».

Se dovesse scegliere tra Zoff, Buffon e Donnarumma a chi pensa di assomigliare di più per caratteristiche tecniche?
«A nessuno dei tre perché sono dei talenti assoluti e non oso paragonarmi a loro».

La situazione La squadra prosegue la preparazione in vista del match contro il Catania. Il tecnico Taurino dovrà fare a meno ancora di Maiorino, per il quale gli esami strumentali hanno evidenziato una elongazione del flessore sinistro, infortunio che lo terrà lontano per altri 15 giorni. Un bel grattacapo per il tecnico biancazzurrro, costretto a rinunciare ad una delle pedine più importanti del reparto offensivo. Non è tutto perché sarà assente ancora per un paio di partite anche il centrocampista Franco, anch'egli costretto a riposo da un infortunio fastidioso. Si spera di riuscire a portare almeno in panchina Toscano anche se non ha ancora una condizione ottimale, così come l'altro attaccante Tulissi. Il fatto di non avere ancora tutto l'organico a disposizione, anche perché manca ancora Patierno per squalifica, non consente a Taurino di operare quelle rotazioni necessarie, soprattutto a centrocampo e in attacco, quando si gioca anche ogni tre giorni. Ma nessuno in casa Virtus si piange addosso e si é pronti per affrontare al meglio il Catania.


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