VERSO PAGANESE-TARANTO

Il Taranto va, Laterza tiene tutti sulla corda

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

Nell'atto della costruzione del Taranto versione 2021/2022, l'obiettivo principale della dirigenza era di consegnare a Laterza un organico completo in ogni reparto, nello specifico privo di lacune e provvisto delle giuste alternative: missione, fin qui, riuscita considerando che l'allenatore rossoblù, nell'arco dei 270 minuti di gioco fin qui disputati, ha impiegato tutti gli effettivi a eccezione dei portieri Antonino e Loliva, degli infortunati di lungo corso Guastamacchia e Falcone, dei fuori lista Faiello e Mastromonaco e dell'ultimo arrivato Pacilli.
Schierare in campo 21 dei 28 tesserati, vale a dire i tre quarti della rosa, nel corso di appena tre partite, implica una chiave di lettura ben precisa: per Laterza chiunque può essere, al contempo, un titolare e una riserva. A essere tenuti perennemente in allerta dal tecnico ionico sono soprattutto i cosiddetti under: nonostante le buone prestazioni offerte contro Turris e Campobasso, Tomassini non è sceso in campo sabato scorso poiché affrontare il Palermo significava preferire un elemento in più d'esperienza come Riccardi nel comparto di retroguardia.

Da tale scelta è conseguita quella di far esordire dal primo minuto Labriola nei tre di centrocampo: l'atleta classe '00 si era ben messo in mostra nel precampionato e anche contro i rosanero si è reso protagonista di spunti interessanti. A rimanere inizialmente in panchina, invece, è stato Diaby: il centrocampista ivoriano era apparso troppo nervoso a Campobasso e a Laterza è stato sufficiente escluderlo (con tanto di virgolette) dai titolari per riaverlo a disposizione in maniera lucida considerando che, prima del gol, l'ex Licata aveva anche causato l'espulsione di Lancini del Palermo per doppia ammonizione. Risposte importanti per l'allenatore rossoblù sono giunte anche da Santarpia che, proprio a Diaby, ha servito l'assist del definitivo 3-1: l'esterno campano vuole ritagliarsi uno spazio importante anche in C, ma il suo percorso di crescita, seppur di belle speranze, dovrà essere graduale e ragionato.
In linea di massima, però, la questione-under in casa rossoblù è di fondamentale importanza in quanto strettamente connessa al discorso-minutaggio: strutturarsi in Lega Pro, soprattutto per il Taranto che, negli ultimi otto dei nove anni ha militato in D, vuol dire investire sui giovani di talento e patrimonializzare quelli legati alla società a titolo definitivo.

Sul fronte-campo, intanto, la squadra è a lavoro per preparare la trasferta del Torre contro la Paganese, al pari dei rossoblù costruita con l'intento di centrare la salvezza. Laterza potrebbe studiare soluzioni alternative in mezzo al campo e in avanti, ma tutto dipenderà dalle condizioni di alcuni interpreti, su tutti Longo, che non è al meglio della condizione fisica e che, sabato scorso, non figurava neppure tra i convocati. Tanta curiosità attorno a Pacilli: l'esordio in rossoblù dell'ex Lecce ci sarà, ma sicuramente a match in corso. Non potranno assistere alla gara i residenti a Taranto e provincia. «Sfida caratterizzata da rilevante profilo di rischio» si legge nella nota diramata dal Casms: il settore ospiti sarà, perciò, nuovamente vuoto così come già accaduto a Campobasso per la questione relativa alla fidelity card.

Fonte: Quotidiano di Puglia


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