VALENTINO BASKET

Intervista al tecnico Lillino Ciracì alla vigilia dell'inizio di preparazione

Avvio ufficiale della nuova stagione

È per domani pomeriggio l'appuntamento della Valentino Basket Castellaneta con l'avvio ufficiale della nuova stagione 2021-22. La squadra biancorossa si ritroverà alle 18.30 alla tensostruttura di via Aldo Moro per iniziare la preparazione agli ordini del tecnico Lillino Ciracì e del suo staff composto dagli assistenti Davide Cosentino e Mario Salvi e del preparatore Francesco Nardulli. L'obiettivo è lavorare in vista del prossimo torneo di C Gold Puglia che partirà a fine ottobre.

Alla vigilia della prima seduta di lavoro è lo stesso allenatore di Mesagne a raccontarsi. Lui che nella primavera del 2000 portò la palla a spicchi castellanetana in quella che sarebbe stata la sua prima e finora unica serie B, disputata per due stagioni e poi persa con la retrocessione nel 2002. «La scorsa estate – ricorda Ciracì - io e Davide Cosentino abbiamo fatto realizzare una maglietta celebrativa dei 20 anni a “base 20”: un triangolo con scritto 2020 e poi tre 2-0 come richiamo dei tre turni playoff vinti tutti per 2-0. Oggi lo spirito è sempre lo stesso. Da tempo avevo deciso di non allenare più i grandi, nonostante mi abbiano cercato anche in serie B, da Bisceglie. Da 6 anni dedicavo il mio tempo a Bari al settore giovanile dell'Angiulli, anche con buone soddisfazioni. Poi c'è stata questa chiamata e mi sono fatto prendere dal cuore. Qui a Castellaneta sono sempre stato bene, quindi davanti a una richiesta di dare qualcosa alla dirigenza ho detto di sì. Con lo spirito di allora. Non a caso ho voluto accanto a me Davide Cosentino perché la società voleva recuperare un po' di gente del passato e dunque lui con Mario Salvi sarà mio assistente».

Ai suoi ordini Ciracì, classe 1951, avrà quella che definisce «una squadra messa su spaventosamente in ritardo. In queste settimane – racconta - ho perso gli occhi nel guardare migliaia di video, recuperati da Giambattista Moliterni e Matteo Tria ai quali va tutta la mia stima e il mio ringraziamento. Senza di loro non saremmo neanche partiti, perché erano quelli che avevano i contatti con i procuratori e i giocatori. Poi la scelta è toccata a me, ma senza di loro non si sarebbe potuto partire. All'inizio eravamo andati su alcuni giocatori che poi hanno rinunciato, altri erano quelli dei nostri sogni ma non sono voluti tornare a Castellaneta. Ci siamo ritrovati a fronteggiare dei problemi che non avevamo creato noi, anzi questi dirigenti secondo me sono degli eroi, perché hanno preso in mano una situazione che era bollente».

Consapevolezza, quindi, di quello che il nuovo presidente Giuseppe Nico aveva definito “l'anno zero”. Ma anche tanta grinta e voglia di iniziare una nuova avventura. Sul campionato che partirà tra un mese e mezzo, Ciracì infatti aggiunge: «Dalle notizie che ho, posso dire che sarà un buonissimo campionato. Ci sono almeno otto squadre forti, tutti hanno voluto fare una buonissima squadra, forse anche per il fatto che la vincente sale direttamente. Noi staremo lì, abbiamo fatto il meglio che potevamo fare. Io ho fiducia, lavoreremo».

Un ultimo pensiero è per quel pubblico che oltre venti anni fa lo aveva soprannominato “il generale”. E al quale Ciracì lancia un appello, visto che l'indisponibilità del PalaTifo ha costretto la società a spostare le gare interne a Matera: «Speriamo di avere il pubblico, è stato anche uno dei motivi per i quali ho detto sì a Castellaneta. Anche durante questi anni, quando venivo a vedere le partite come spettatore, devo dire che quei ragazzi facevano venire delle vibrazioni positive. Speriamo di poter avere il pubblico, di poter avere gli ultras e, anche se quest'anno c'è il rischio che non giocheremo mai a Castellaneta, speriamo che la gente farà il sacrificio di venirci a vedere a Matera».


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