NUOTO

Pilato è seconda nel ritorno in vasca dopo Tokyo 2020

Dalla rassegna stampa di oggi

Seconda, per sette centesimi, Benedetta Pilato. Sette centesimi che non le valgono il primo posto all'International Swimming League di Napoli, una competizione particolare, a squadre, che ormai da qualche anno è diventato un vero e proprio punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori. È stata la prima volta in vasca dopo la delusione - stigmatizzata e ridimensionata dalle parole degli ultimi giorni - delle Olimpiadi di Tokyo. A Napoli un testa a testa avvincente con la giamaicana Alia Shanee Atkinson. Alla fine vince quest'ultima per sette centesimi: Benny al passaggio dei 25 metri, alla prima piastra, ci arriva da prima, poi perde contatto nel rilancio e quando arriva al secondo posto e per qualche istante è in testa, allunga troppo presto il braccio per arrivare a toccare e vincere.

Questione di centimetri e di centesimi di secondo, per la primatista del mondo nei 50 rana, che era e rimane la sua specialità. Con un rimpianto, che non nasce ieri con ISL: cosa sarebbe successo se questa fosse stata disciplina olimpica a Tokyo? Con i se e con i ma, però, non si va avanti. Il ritorno in acqua di Benedetta è coinciso con un evento strano, diverso, a squadre. Un dj per la musica, luci ipnotiche, il pubblico - rigorosamente con green pass e tutti le norme del caso da rispettare - sugli spalti e una grande festa del nuoto europeo. In un'intervista di qualche giorno fa Federica Pellegrini, capitano della sua squadra a Napoli, l'aveva definita la sua erede. Chi è stato a stretto contatto con Benedetta in questi giorni ci racconta, però, di una ragazza tranquilla, serena, che non parla mai di Tokyo come se fosse stata una delusione. Ma del resto Tokyo non è stata la sua caporetto, non a 16 anni, non alla prima volta, per una ragazza che partita da Taranto - dove tuttora vive - ha scritto un record del mondo e ha preso la scena con la semplicità e il sorriso di sempre.

Ha approfittato delle ultime due settimane per un po' di mare, senza ansie e senza nessun obbligo. Si è rilassata, poi ha deciso di ripartire così, da Napoli, con un testa a testa con una delle più forti nuotatrici di sempre nei 50 rana. Tanto per ricordare a tutti chi è Benedetta Pilato. Una ragazza fantastica, pronta a ripartire, con un'esperienza in più. Un'esperienza, non un dramma sportivo.

Fonte: Quotidiano di Puglia


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