TARANTO FC

Una pedina per reparto. Ecco cosa serve al Taranto

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Roberto Orlando

Primo fine settimana di ritiro. Oggi pomeriggio il Taranto svolgerà il primo test, tutto in famiglia, per iniziare a saggiare sul campo potenzialità e spunti per il mercato. Sul quale si può fare un punto della situazione reparto per reparto.


Difesa Occorre puntellarla, ma la retroguardia ha preso comunque una prima forma. I due portieri ci sono: Loliva e Chiorra. Sugli esterni: a sinistra Ferrara e Tomassini, con il riconfermato Versienti adattabile all'occorrenza; a destra Mastromonaco dovrebbe arretrare il raggio d'azione rispetto alle sue abitudini. Qui manca ancora un elemento. La zona centrale è imperniata sulla riconferma di Guastamacchia (non ancora pronto, sarà in campo a torneo iniziato), cui sono stati aggiunti l'under Granata ed il 23 enne Benassai, quest'ultimo più adatto a mezzo sinistro in una difesa a 3. Manca una pedina di esperienza che quasi certamente sarà Diakite, che dovrà superare le difficoltà fisiche delle ultime due stagioni. Si scioglierà a breve la riserva su Zullo, 31 anni, partito in ritiro in prova.

Centrocampo La dorsale ora poggia su tre potenziali titolari: Diaby, Marsili e Longo. Dietro un tandem di giovani: Faiello, interno di corsa e Labriola (regista). Pare chiaro che dovrà arrivare almeno un'altra pedina di esperienza, in attesa di capire se il baby Cannavaro (figlio d'arte) verrà contrattualizzato oppure no.

Esterni offensivi Giocando col 4-3-3, la pattuglia di esterni dovrà essere folta e tecnicamente abile. Il Taranto sembra essersi mosso anche in questo caso puntando su giovani vecchi e nuovi. Detto di Versienti (over), è rimasto Santarpia, che può fare anche la seconda punta, ed è stato riconfermato il più esperto Falcone, che tuttavia non sarà utilizzabile prima di ottobre. Il nuovo innesto risponde al nome di Ghisleni, scuola Atalanta. Il prossimo, come riferisce radio-mercato, sarà Ferdinando Del Sole, 23 anni, in arrivo dalla Juventus. E poi c'è la trattativa, non semplice, con Davide Luppi, attaccante che parte da sinistra per accentrarsi ed inserirsi in zona gol. Salvo occasioni imperdibili, questa zona di campo può ritenersi coperta.

Le punte Ce ne sono due. Saraniti è l'uomo di categoria, non proprio un goleador da doppia cifra stabile (in C), ma un attaccante che se ben motivato potrà essere di grande aiuto. La scommessa è Italeng, anche lui inviato dall'Atalanta, che invece ha fisico e movenze da ariete d'area. Luppi, se andrà in porto, completerà il reparto con duttilità a giocare pure sull'esterno. Dunque si aspettano ancora tre/quattro ulteriori operazioni: due in difesa, una in mediana ed una in attacco. Possibile che entro la fine della prossima settimana almeno tre di questi affari possano essere ufficializzati.

Fonte: Quotidiano di Puglia


Scroll to Top