SERIE C

Pavone, un mese di Foggia: ''Non bisogna avere fretta''

Dalla rassegna stampa di oggi

Da quasi un mese è al lavoro per costruire l'organico che parteciperà al campionato 2021/22 di Serie C, mettere a disposizione del tecnico Zdenek Zeman, una squadra competitiva. Sono giornate intense per il nuovo direttore sportivo del Foggia Peppino Pavone. Dopo i primi 4 acquisti (il portiere Alastra, il terzino destro Martino, il centrocampista Petermann e l'attaccante Merkaj), il club rossonero prova ad accelerare, per consentire a Zeman di avviare la preparazione pre-campionato in Valle d'Aosta (a Chatillon, dal 24 luglio al 10 agosto) con un buon numero di giocatori a disposizione. «Il mister, per sua abitudine, vorrebbe la squadra al completo sin dal ritiro, noi cercheremo di dargli il 70-75 per cento dell'organico, se possibile l'80 per cento - spiega Pavone -. Per la Valle d'Aosta partiranno una decina di giocatori, più 4-5 calciatori in prova. Nelle prossime ore dovremmo chiudere e annunciare altri acquisti».

Fra entrate e uscite, inizia a prendere forma la nuova formazione rossonera, che cambierà radicalmente volto rispetto alla passata stagione. Sarà rivoluzione, come sottolineato da Zeman, che ha parlato di non più di 3-4 riconferme. Curcio, del quale sembrava scontata la permanenza, è stato convocato per il raduno ma non si è presentato allo «Zaccheria»: ha inviato un certificato medico. Il trequartista rossonero sarebbe nel mirino del Modena, dunque non è da escludere un divorzio tra le parti. «Capiamo che ci si attendeva da noi, a questo punto, più acquisti ma, per molte trattative, non è dipeso da noi - sottolinea il direttore sportivo rossonero -. Alcuni giocatori che ci interessano sono in ritiro con le proprie squadre, e c'è da aspettare un po'. Altri vorrebbero giocare in B, perciò anche in questi casi c'è da attendere. Serve pazienza, noi stiamo cercando di operare con serenità, valutando a fondo tutto. Non bisogna avere fretta nell'aggiungere calciatori all'organico. Comprendiamo la ricerca di notizie da parte dei media, la voglia dei tifosi di avere delle novità, noi però cerchiamo di lavorare a fari spenti, perché se i nomi si diffondono diamo idee ad altre società, i prezzi salgono e le difficoltà si moltiplicano».

Intanto, dopo la partenza del mediano Salvi, passato al Legnago, risoluzione del contratto anche col portiere Fumagalli. «Stiamo cercando soluzioni pacifiche, che vadano bene a tutti - conclude il d.s. del Foggia, il dirigente con la più lunga militanza da direttore sportivo nella storia rossonera -. Il nostro impegno è massimo, siamo convinti di poter allestire una squadra che ci farà divertire».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno - Raffaele Fiorella


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