LEGA DILETTANTISTICA ASI

VCT, Taurino: ''Per vincere dobbiamo sfruttare le occasioni"

Il trequartista tra il pareggio contro l'Atletico Statte e la sfida decisiva a Biagiotti Friends

Sono ore di fremente attesa quelle che separano la Virtus Calcio Taranto dalla partita decisiva contro Biagiotti Friends per conquistare un posto nelle prime quattro del girone 2 di Lega Dilettantistica. Il percorso si è complicato a causa dei punti persi per strada a metà torneo e il pareggio di Statte in casa dell'Atletico ha comunque tenuto in vita le speranze di qualificazione che, per le condizioni in cui si è giocata la partita giovedì, rischiava già di saltare.
Eppure i ragazzi di mister David Palumbo hanno dato tutto e sono riusciti a portare a casa un pareggio che sta anche stretto. A raccontare le impressioni della sfida c'è Simone Taurino, schierato in appoggio a Notorio in un inedito 3-5-2 (o 3-5-1-1): "Per via delle assenze eravamo solo 12 e abbiamo sofferto inizialmente la loro fisicità. Io ho giocato nel mio ruolo, gli altri miei compagni di squadra sono stati bravi ad adattarsi e a seguire quello che diceva il mister. A un certo punto ho avuto i crampi e sono uscito, anche perché vengo da un affaticamento alla coscia, ho bisogno di continuità", ha commentato il fantasista rossoblù.

Il tarantino classe '97 è uno di quelli che ha subito di più lo stop forzato nei mesi scorsi: "Eravamo partiti bene in stagione, poi da ottobre in poi abbiamo perso il ritmo partita e questo ha influito nelle prime settimane di ripartenza". Ora lo scontro diretto contro Biagiotti Friends rappresenta l'ultima possibilità di agganciare il treno qualificazione, considerato anche il vantaggio in classifica degli avversari odierni sui delfini: "Conosciamo la classifica e sappiamo che dobbiamo vincere per forza queste due ultime partite e per farlo dobbiamo sfruttare le occasioni che creiamo, se giocheremo come sappiamo ce la faremo a conquistare i 6 punti. Penso - ha aggiunto, ritornando poi sulle prestazioni personali - che la mia miglior partita sia stata quella contro United Soccer, mi sentivo in fiducia, ho toccato tanti palloni e contribuito alla vittoria".

Taurino è un numero 10, un trequartista che può giocare pochi metri dietro la prima punta dalle buonissime qualità tecniche, quelle che lo avevano fatto notare dagli osservatori del Chievo Verona per arrivare a giocare nelle giovanili del club che in questo momento è fuori dalla Serie B: "Non seguo le vicende del Chievo da tempo, con la società ho avuto degli screzi. So solo che sono cambiati diversi dirigenti negli ultimi anni, ma per il resto non mi interessa".
Questo ovviamente non ha comportato un disamoramento per il 24enne al primo anno con la Virtus: "Il calcio per me è divertimento, non un lavoro, continuo ad amare questo sport - ha spiegato - ed è per questo che l'anno prossimo speriamo di poter fare una stagione intera e divertirci giocando da squadra. Non ho avuto alcun problema di ambientamento perché nel gruppo ci conosciamo da tanto tempo noi giovani, da piccoli giocavamo insieme", ha concluso.


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