SERIE D GIRONE H

Az Picerno, il ds Greco: ''Ho visto troppe cose strane''

Dalla rassegna stampa di oggi

Nel post partita arrivano le stilettate lanciate dal ds rossoblù Vincenzo Greco, indirizzate alla dirigenza del Taranto e a quella del Lavello. Partiamo da qui. «Nella vita ci vuole stile - l'attacco di Greco - e i dirigenti del Taranto non l'hanno avuto. Faccio i complimenti alla tifoseria e alla squadra del Taranto, perché so con quante difficoltà hanno dovuto affrontare il campionato. Altra gente, invece, prima di parlare dell'attuale Picerno dovrebbe prima lavarsi la bocca: chi sta lavorando qui non ha mai avuto problemi con la giustizia. Lo stesso ds del Taranto ha parlato di Bene e di Male, e per lui il Picerno sarebbe il Male».

A Greco non sono neppure piaciute neppure certe concomitanze fra la partita Lavello-Taranto (2-3) e Bitonto-Fasano, con il Bitonto che ha rimontato da 0-2 a 3-2, è andato sotto 3-4 - rendendo a quel punto inutile il punto del Lavello - per poi ribaltarla e vincere 5-4, escludendo i lavellesi dai playoff. «Ci sono stati risultati strani. Ho visto la partita del Taranto che si fermava e quella del Bitonto che si fermava contemporaneamente: spero che qualcosa gli organi competenti possano tirarla fuori. Altrimenti, sarà andata così».

Greco ne ha anche per il Lavello e per i ricorsi che vanno avanti, a proposito delle misure del campo di Tito contestate dal club gialloverde, prima e dopo il 3-1 a favore del Picerno. «Volevo ospitare il Lavello per i playoff - ha detto Greco - per far vedere loro il nuovo campo, con le nuove misure così il presidente avrebbe accettato la sconfitta sul campo invece di stare lì a recriminare sulla regolarità della documentazione presentata». Il ds ha fatto i complimenti alla squadra e a tutto l'ambiente e raccontato il suo unico rammarico: «Anche se ringrazio Ciro Ginestra per il lavoro che ha svolto, il cambio di allenatore andava fatto con qualche giornata di anticipo».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno - Antonino Palumbo


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