Tissone: ''Come quella volta con l'Udinese e la Sampdoria''
TARANTO FC | Intervista al centrocampista del Taranto Fernando Tissone
Taranto Fc Tutte le News
Calcio Tutte le News
Foto Luca Barone
Fabrizio Giannico | 4 Giugno 2021 - 08:30
Tempo di lettura: 3 minuti e 45 secondi
Fernando Tissone, centrocampista classe ’86, dopo una lunga carriera con prestigiose maglie come quella dell’Udinese e della Sampdoria, diventa uno dei punti di riferimento per mister Laterza; quest’anno per lui 22 presenze, 1 gol e 2 assist.
Il centrocampista argentino, ai nostri microfoni, ha analizzato il momento del Taranto dedicando anche uno spazio all’amarcord.

Fernando, domenica scorsa il Taranto non è andato oltre il pareggio contro il Francavilla. Quanto hanno influito le assenze secondo te?
"Secondo me non hanno influito, durante tutta la stagione non abbiamo mai giocato con la stessa formazione per tutte le assenze che ci sono state. Anzi, questa è stata la nostra forza; andare contro tutte le difficoltà che ci sono state come il Covid, le partite ravvicinate, le squalifiche e i numerosi infortuni. Noi non abbiamo mai usato come alibi le assenze e abbiamo sempre giocato senza pensare a chi mancava. Piuttosto, chi scendeva in campo, era sempre aiutato da tutta la squadra a dare il massimo." 

Ti aspettavi una gara così difficile?
"Assolutamente si, ad inizio settimana ne avevamo parlato e sappiamo bene che ogni squadra che affronta il Taranto ha una motivazione extra. Il Taranto è una delle squadre più importanti della serie D e quindi tutti gli avversari danno sempre il massimo e cercano di vincere la partita. Le nostre gare sono sempre state così." 

Avrete sicuramente parlato nello spogliatoio della gara di Francavilla, a quali considerazioni siete giunti con mister Laterza?
"Prima della partita ci eravamo detti che avevamo tre finali davanti, dovevamo pensare partita dopo partita e bisognava fare risultato in tutte e tre le gare per raggiungere il nostro obiettivo. Dopo Francavilla non è cambiato nulla, la situazione è la stessa, dobbiamo vincere tutte e due le gare. E’ vero che la nostra inseguitrice si è portata a un punto ma il nostro destino dipende da noi."

Come hai appena detto, due gare al termine e un punto di vantaggio sull’inseguitrice Picerno. Nel corso della tua lunga carriera ti è mai capitato di dover difendere un obiettivo tanto importante in così poche gare?
"Si mi è capitato, ricordo quando dovevamo qualificarci per la Champions League con l’Udinese e successivamente con la Sampdoria. Nella prima circostanza avevamo un punto di vantaggio proprio sulla Samp e giocammo contro di loro alla terzultima giornata, finì in parità e l’Udinese al termine della stagione riuscì a qualificarsi. Quando invece giocavo nella Sampdoria, era la stagione 2009/10, avevamo due punti di vantaggio sul Palermo che affrontammo alla penultima giornata pareggiando. Vincemmo l'ultima di campionato contro il Napoli così, alla fine, la Samp si qualificò per la Champions con due punti in più rispetto ai siciliani." 

Domenica il Cerignola verrà a sicuramente a Taranto per fare risultato, per loro la porta dei playoff è ancora aperta. Considerando che la squadra allenata da mister Pazienza è quella che ha segnato più gol, ti aspetti un avversario aggressivo dal primo minuto o una rivale che aspetterà che si creino dei varchi per tentare di impegnare la vostra difesa?
"Secondo me loro sono una squadra molto aggressiva, lo abbiamo visto anche nella gara di andata. Sarà una partita giocata in modo intenso sia da loro che da noi. Domenica si affronteranno due squadre che fanno molto pressing, noi cercheremo di fare del possesso palla la nostra forza. Sarà una partita giocata a viso aperto." 

Finalmente ritorna il pubblico allo stadio, seppur in quantità limitata, sarà influente sul vostro umore?
"Partiamo dal presupposto che fa piacere il ritorno del pubblico negli stadi perché questo significa che la situazione in generale sta migliorando. Il pubblico di Taranto ci può dare una grossissima mano perché con il loro calore ci aiuteranno a dare il massimo quando le forze inizieranno a scarseggiare. Mi aspetto che i nostri tifosi ci aiutino per 95 minuti in modo da poter fare la differenza."

Due finali, Cerignola in casa e Lavello in trasferta. Centottanta minuti separano gli uomini di mister Laterza dal traguardo; lo scialbo pareggio di Francavilla in Sinni è ormai alle spalle. Domenica testa agli ofantini con uno sguardo alla gara di Fasano, dove sarà di scena l’inseguitrice Picerno.
MRB.it Tag:
taranto fc
serie d gir. h
lnd
dilettanti
fernando tissone