VERSO FIDELIS ANDRIA-LAVELLO

Fidelis Andria, tornano i tifosi allo stadio nel big match col Lavello

Dalla rassegna stampa di oggi

foto Luca Barone

Tornano i tifosi allo stadio. E' questa la grande novità del prossimo impegno agonistico dell'Andria che ospiterà domenica il Lavello. Dopo quasi otto mesi, il Degli Ulivi tornerà a popolarsi e a colorarsi di azzurro. In mille spingeranno la Fidelis verso il miglior piazzamento playoff. Accesso gratuito ai circa 300 fedelissimi che, ad inizio anno, hanno sottoscritto la card membership con abbonamento, una sorta di sostegno alla società andriese. In pratica saranno messi in vendita 673 tagliandi, divisi tra i 495 di Tribuna (15 euro) e i 178 di Curva Nord (10 euro). I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente al botteghino del settore Distinti, tutti i pomeriggi fino a sabato (dalle ore 17 alle ore 19.30) e il sabato mattina (dalle ore 10 alle ore 12.30). L'apporto del pubblico sarà oltremodo importante per una partita che si presenta tra le più difficili, perché Manzo e compagni dovranno difendere il terzo posto proprio dagli attacchi del Lavello. Per di più c'è grande voglia di rivalsa per la sfida dell'andata persa in Lucania, in maniera immeritata.

MOMENTO MAGICO - L'Andria arriva a questo match sulle ali dell'entusiasmo, perché tra le squadra di alta classifica è sicuramente quella che ha dimostrato di avere un rendimento costante. A questo si uniscano anche la buona tenuta atletica del gruppo e gli ultimi esaltanti risultati che hanno portato a tre vittorie di fila: ad Altamura, in casa col Portici e a Molfetta. In queste ultime sfide, si sono anche sbloccati gli attaccanti come Acosta e Scaringella, con gol decisivi e di grande impatto psicologico. Ormai, invece, non fa più notizia la solidità della difesa, che continua ad essere la migliore del campionato, con Anatrella imbattuto da tre turni. Per domenica, rientrerà dalla squalifica il difensore Benvenga, ma restano i dubbi per il centrocampista Clemente, infortunatosi dopo aver realizzato la rete del 2-0 a Molfetta.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno - Aldo Losito


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