VERSO TARANTO-TEAM ALTAMURA

Team Altamura, domenica bestiale sul campo della capolista Taranto

Dalla rassegna stampa di oggi

foto Luca Barone

All'Altamura mancano 4 di partite, di cui 3 in campo avverso, di cui una con la capolista lanciatissima verso la C. Oggi. A Taranto. Il fascino dell'Erasmo Iacovone, uno stadio a cui la Serie D sta decisamente stretta. Un'impresa impossibile. Eppure - diceva qualcuno - si gioca a calcio proprio per vivere partite come queste. Proprio per sfide come quella in casa della prima della classe, 3 punti in più del Picerno, anch'essa con l'obbligo di vincerle tutte per non subire il ritorno dei mai domi lucani. Una sfida che, purtroppo per i murgiani, sarà vissuta senza due degli uomini più rappresentativi - il centravanti lungodegente Antonio Croce e il libero squalificato Nicola Lanzolla - e con il grosso punto interrogativo che pesa sulla presenza del capitano, Mirko Guadalupi, in forte dubbio. Si aggiungono alla lista degli assenti giustificati anche il centrocampista Langone e il play Logoluso, che risente di un forte trauma allo zigomo.

Alessandro Monticciolo (il tecnico sconterà oggi l'ultima giornata di squalifica: in panchina tornerà Leqo Dibenedetto dopo aver scontato le tre giornate di stop) ha scelte più o meno obbligate, con Gambuzza regista difensivo e Ciro Lucchese sarto di centrocampo. In attacco Tedesco e Spano sarà la coppia di guastatori che proverà a mettere in difficoltà una difesa ermetica (ma non la migliore: l'Andria, con 18 reti contro le 19 degli jonici, ha fatto meglio). Può anche essere che i rossoblù allenati da Beppe Laterza (il tecnico ex Fasano ha grande rispetto per l'Altamura e confermato la stima per il suo trainer) possano offrire spazi per andare alla ricerca del vantaggio. E qui debbono provare a infilarsi soprattutto gli esterni, soprattutto i vari Fedel, Lorenzo e Casiello, che a sinistra sa combinarne di tutti i colori. Obiettivo dello staff tecnico in questi giorni è stato far recuperare la miglior condizione psico-fisica possibile al gruppo degli atleti dopo la spremitura del periodo dei recuperi e all'indomani dell'evidente calo atletico che i biancorossi facevano registrare nel corso del match. “Ritrovare la brillantezza” è il mantra predicato anche dal profilo Facebook della Team, perché, come dicevamo “è il momento di una grande sfida”.

In casa il Taranto ha vinto 9 volte, pareggiato 4 e perse 2 volte, con 20 reti fatte e 10 subite. Al “Tonino D'Angelo” il match del 31 gennaio finì senza reti. In campo alle 16 per il fischio d'inizio di Simone Pistarelli della sezione di Fermo; sarà assistito da Fabrizio Almanza di Latina e Dario Maione di Nola.

PROBABILE FORMAZIONE
Donini; Pantano (Kanouté), Gambuzza, Russo; Fedel, Baradji, Lucchese, Lorenzo, Casiello; Tedesco, Spano.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno


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