LA MOVIOLA DI TARANTO-NARDO'

Insufficienze e superficialità, bocciato Borriello

Macroscopici errori, c'era una punizione in area per il Taranto

foto Luca Barone

Nono turno di ritorno di serie D girone H, allo Iacovone è andata in scena la gara Taranto-Nardò. Una partita nella quale gli jonici primi in classifica dovevano vedersela con i neretini reduci da un mese d'inattività causa covid. A dirigere è stato il signor Raimondo Borriello della sezione di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Agostino De Santis di Campobasso e Paolo Cozzuto di Formia. Al suo quarto anno di serie D, l'arbitro toscano un po' per la partita arbitrata ieri è un po' per le sue precedenti uscite in match non da categoria superiore, non è arrivato a Taranto con il distintivo da prima fascia.

La gara è stata di gran lunga corretta con il primo tempo addirittura privo di cronaca. Nella ripresa dopo appena 15' arriva il primo ammonito della partita, un giallo giusto; ma se nella prima ora di gioco il signor Borriello ha ben tenuto la gara facendo una buona prevenzione, quando poi il termometro del match è iniziato a salire lui ha avuto un percorso inverso, non intervenendo su interventi ruvidi e agonistici nei quali sarebbe servito qualche cartellino in più. In diverse fasi di gioco è stato d'intralcio ai protagonisti in campo con espressioni facciali non sempre ben rassicuranti.

La chiave di volta della prestazione la si legge al 10' del 2° tempo: il Taranto mette il pallone in fallo laterale per gesto sportivo nei confronti della squadra salentina, il giocatore del Nardò batte il fallo laterale dalla propria metà campo dando il pallone al suo portiere, che con serafico gesto PRENDE IL PALLONE CON LE MANI e lo gioca dandolo al suo compagno poco fuori dall'area di rigore. Un errore tecnico madornale, in quanto questa infrazione doveva essere punita con un calcio di punizione indiretto all'interno dell'area di rigore, nel punto in cui il portiere ha toccato il pallone con le mani. Sorvoliamo sull'episodio dell'espulsione diretta su Alfageme nei minuti finali, in quanto le immagini tv non sono potute essere d'aiuto, ma ci fidiamo della buona fede del primo assistente Agostino De Santis.

Borriello, voto 4.5:  l'errore tecnico pesa come un macigno, fortunatamente la gara è stata corretta e tranquilla caso contrario sarebbero stati seri problemi per il fischietto toscano.


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