Taranto e Casarano allo sprint promozione
SERIE D/H - I NUOVI CALENDARI | Riformulati i calendari: vantaggi e svantaggi per le due formazioni
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Redazione MRB.it | 13 Aprile 2021 - 21:03
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Qualche settimana fa, quando dai palazzi romani si paventò la possibilità di sospendere il campionato e farlo slittare per dare la possibilità alle squadre in ritardo di recuperare le gare ancora da disputare, più di qualcuno non la prese bene. Soprattutto, e a piena ragione, a Taranto, dove da fine gennaio a metà marzo si è vissuto un vero tour de force per recuperare le partite rinviate causa Covid: 13 partite in 60 giorni, quasi una ogni quattro giorni per due mesi.

Oggi sono state comunicate le nuove date del campionato, con uno slittamento di una settimana: il campionato, infatti, terminerà il 13 giugno (lo stesso giorno dell’ultima gara in serie B dei rossoblù, nel 1993). Aprile si preannuncia un mese che dirà molto: il Taranto dopo l’impegno infrasettimanale di domani sarà impegnato domenica in quel di Fasano, per poi riposare dieci giorni prima di recuperare la gara di Aversa.

Il Casarano, la corazzata accreditata come principale protagonista per la promozione, invece, giocherà proprio in questo lasso di tempo i due recuperi contro Nardò e Gravina. Ciò significa giocare 4 gare in 11 giorni, di cui tre casalinghe. Un bell’impegno, di certo.

Salvo complicazioni non pronosticabili, il mese di maggio vede cinque giornate (tutte di domenica), nelle quali i rossoblù giocheranno 2 gare in casa (portici e Team Altamura) e affronterà in trasferta Fidelis Andria, Molfetta e Francavilla. Stesso andamento per gli uomini di Orlandi (2 al Capozza e tre fuori) ma con avversari di maggior caratura, sulla carta, rispetto agli jonici: in casa Lavello e Bitonto, in trasferta Cerignola, Picerno e Sorrento.

Le ultime due di campionato, a quel punto della stagione, chissà quali tensioni emotive porteranno (lotta salvezza o playoff per le avversarie di Taranto e Casarano), ma di certo saranno altre due gare impegnative. Lasciamo al lettore il bilancio su chi sta messo meglio, su chi avrà gli impegni più difficili e su quanto questa rimodulazione del calendario possa influire sulle gambe e sulla testa dei calciatori.

Per il Taranto ci sono 10 ostacoli, da giocare, come dice mister Laterza, una alla volta, come dieci finali. I biglietti, come si dice a Taranto, si faranno alla fine.
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