Esclusiva Mrb - L'ex bomber D'Antò: 'Ricordo quando segnai al Capozza, fu una gioia immensa'
VERSO CASARANO-TARANTO | L'intervista esclusiva di MRB.it all'ex attaccante del Taranto Mimmo D'Antò
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Simone Cataldo | 26 Novembre 2020 - 17:00
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Domenica torna uno dei più prestigiosi derby della Puglia, ovvero Casarano-Taranto. La gara valida per il quinto turno di campionato si sarebbe dovuta disputare il 25 ottobre, ma a causa del blocco della LND alla Serie D per il mese di novembre nel tentativo di dare spazio ai recuperi, il match si dovrebbe giocare a distanza di un mese e quattro giorni nella domenica corrente. Una gara che mette di fronte due avversarie che sono tornate in campo solamente pochi giorni fa, le quali oltretutto hanno vissuto il rispettivo recupero in maniera differente. Al netto dell’importante sfida, abbiamo intervistato in esclusiva ai microfoni di MondoRossoBlù un ex attaccante del Taranto, ovvero Mimmo D’Antò, il quale nella stagione 1999/00 mise a segno il gol del finale 1-1 al “Capozza” di Casarano, per una sfida contro le serpi valida per il decimo turno del campionato di Serie D girone H. Un atleta che in passato ha dunque calcato quel terreno di gioco, lo stesso di domenica, che lui ricorda in maniera indelebile. Egli ricorda così la sfida giocata all’epoca: “Ricordo che il Casarano rimodernò l’organico in vista del match contro di noi. Trovammo un ambiente molto caldo tanto che andammo sotto al 30’ causa il gol di Tedesco. Per fortuna poco dopo il mio caro amico Spagnolo, un vero e proprio giaguaro tra i pali, ci mise una pezza parando un rigore. Ricordo che segnai negli ultimissimi minuti tuffandomi su un cross di un compagno, prendendo oltretutto una scarpata sulla schiena da parte di un avversario. In quel momento non pensai al dolore causato dal fallo ma al pallone che era entrato in rete, e pensai a festeggiare proprio di fronte alla curva ospite dove stazionavano i nostri tifosi. Fu una gioia immensa”.

Dal passato al presente, con un Taranto che si presenta in quel di Casarano con una giusta manciata di fiducia derivata dalla vittoria contro il Brindisi nel derby di domenica scorsa. Cosa ci prospetta la gara tra le serpi e gli ionici?
“Sarà una gara molto difficile per il Taranto, soprattutto se si pensa che il Casarano è reduce da una brutta sconfitta arrivata nel derby contro il Nardò. Conosco bene il tecnico Feola e in passato abbiamo anche giocato assieme, dunque so bene come lui prepara le gare di questo genere. Ovviamente vorrà fare un’ottima partita, e come accadeva quando io giocavo con il Taranto, sono certo che il Casarano farà la gara della vita contro gli uomini di Laterza. Queste sono categorie nelle quali bisogna calarsi nel modo giusto, e spero che questo sia l’anno giusto per la promozione dei rossoblù nei professionisti, nonostante abbia acquistato calciatori di categoria al contrario di quanto fatto dal Casarano”. 

Tifoserie importanti da ambe le parti, a testimoniarlo sono le coreografie che hanno fatto da cornice alla gara d’andata dello scorso anno al “Capozza” che segnò il ritorno in quarta serie del Casarano. Te sicuramente le conoscerai meglio di noi, perciò quanto può influire l’assenza dei tifosi in una gara di tale spessore?
“Una partita di questi livelli senza pubblico sugli spalti risulta anormale e difficile da disputare per i calciatori. Sicuramente quest’ultimi dovranno avere un’attenzione maggiore. A mio avviso giocare una gara a porte chiuse è come disputare un’amichevole di ritiro estivo. Per me il fattore che più affascina e contraddistingue una partita di calcio da tante altre è il tifo. La mancanza di due tifoserie così importanti risulta molto penalizzante per ambe le compagini”.

Infine volevamo chiederle se fosse contento di quanto fatto fino ad oggi da Laterza oltre che un pronostico per il match.
“Penso che quella di Laterza da parte del club sia stata una scelta moderata ma che allo stesso tempo essa stia fruttando molto positivamente. Il tecnico conosce bene la categoria e sa il fatto suo, mi auguro che possa continuare a far bene sulla panchina del Taranto. Per quanto concerne domenica, ammetto di esser un tifosissimo degli ionici e seppur sia un grande amico di Feola, non posso non sperare in una vittoria del Taranto”.
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