TENNIS

Fabbiano: 'Rivoglio il tennis'

Dalla rassegna stampa di oggi

Ripartire con la giusta concentrazione e determinazione rappresenta la grande sfida per il tennista sangiorgese Thomas Fabbiano, 31 anni, il cui obiettivo principale è quello di scalare la classifica ATP che lo vende al momento posizionato al 147mo posto. Di recente Fabbiano ha calcato nuovamente i suoi campi del Ct San Giorgio rifatti di sana pianta. Con il solito entusiasmo e modestia, l'atleta ex 70 del mondo ha dato il suo notevole contributo durante la cerimonia di inaugurazione dei due rettangoli di gioco, ora in cemento.

Fabbiano, quale impressione hai ricavato dall'uscita casalinga?
«È stata una sensazione molto bella e piacevole. I due campi del Circolo Tennis di San
Giorgio mi sono piaciuti tantissimo».

Una curiosità: lei hai messo piede riuscendo a scambiare anche qualche colpo con la sua impareggiabile e fedele racchetta?
«Sì, il giorno dell'esibizione ho testato i due campi insieme ai giovani tennisti del territorio. Mi sono piaciuti moltissimo. Sono abbastanza lenti e morbidi, giusti per far divertire i tanti appassionati di tennis che passeranno da questi due rettangoli».

E poi?
«E poi il cemento è la mia superficie preferita, perciò sono doppiamente contento».

Quale suggerimento si sente di dare ai giovani amanti della racchetta?
«L'unico consiglio che voglio dare è quello di pensare unicamente a divertirsi ogni qual volta entrano sul rettangolo di gioco. È l'unica strada che permette di migliorarsi e fare tennis per tanti anni».

Thomas, ha ripreso ad allenarsi a pieno regime dopo il lockdown?
«Ancora no, voglio prendermela con calma e monitorare dall'esterno l'evoluzione della pandemia. Non credo sia giusto affrettare i tempi e quindi attenderò ancora un po' prima di riprendere ad allenarmi come al mio solito».

Quanto ha pesato sul piano fisico e mentale l'interruzione dell'attività agonistica?
«Credo che fisicamente il lockdown abbia pesato in base ai giocatori. Chi si è cercato di mantenere in forma anche facendo qualcosa nella propria casa, credo abbia avuto dei benefici alla ripresa. Mentre a livello mentale questa lunga sosta ci ha fatto riflettere un po' tutti quanti sulle priorità e ci abbia fatto maturare, me compreso».

Fabbiano, in quali tornei del mondo, compresi i challenger, la rivedremo giocare alla ripresa dell'attività agonistica?
«Ancora non ho deciso dove e quando iniziare nuovamente a giocare nei vari tornei in giro per il mondo. Non ho assolutamente fretta. In questo delicato momento, ancora non risolto per ciò che concerne l'emergenza sanitaria, è meglio essere molto cauti. Anche se ho sicuramente una gran voglia di ricominciare a giocare per la vittoria, per dimostrare ancora tutte le mie qualità e il desiderio di affermarmi per migliorare la mia classifica mondiale del circuito ATP».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno - Angelo Occhinegro


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