Antonio Bongiovanni: 'La serie A1? Vogliamo sorprendere'
PRISMA TARANTO VOLLEY | Il presidente della Prisma racconta come è nata l’idea di riportare il volley in riva allo Jonio e quali sono le aspettative per il futuro.
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Foto Luca Barone
Fabrizio Giannico | 27 Giugno 2020 - 09:56
Dopo l’ultima apparizione del volley professionistico nel 2010 Taranto si appresta ad avere nuovamente una squadra pallavolistica in serie A2. Gli autori non cambiano, saranno sempre Antonio Bongiovanni ed Elisabetta Zelatore a guidare Taranto in questa avventura.

Presidente Bongiovanni, a distanza di dieci anni Lei con la dottoressa Zelatore riportate il grande volley a Taranto. Da cosa nasce questa decisione? Come mai questa voglia di continuare ad investire nello sport a Taranto dopo la parentesi calcistica?
Nello sport ci sono opportunità che uno coglie quando è protagonista; nel nostro caso non siamo protagonisti ma semplici appassionati dello sport. Fin da piccolo ho sempre pensato che lo sport fosse il “pane dei poveri”. Il volley è un bellissimo sport, importante e pulito. Abbiamo avuto sollecitazioni per riportare il volley a Taranto e alla luce dei buoni risultati conseguiti in passato, che hanno dato lustro alla città, attraverso momenti mediatici importanti, l’idea ci è piaciuta e ci siamo buttati in questa avventura.

Che ruolo ha avuto, se lo ha avuto, l’amministrazione comunale in questa vostra decisione?
Praticamente nessuno, noi abbiamo doverosamente comunicato a chi rappresenta la città che stava avvenendo qualcosa di importante. L’amministrazione comunale, nella persona del sindaco e dell’allora assessore allo sport Fabiano Marti, sono stati molto garbati con noi; certo lo sono anche con gli altri sport e fanno bene ad esserlo. In un momento particolare come questo abbiamo acceso un raggio di sole per la città e vogliamo che continui ad illuminare a lungo.

Lei ha sempre dichiarato che l’obiettivo per la prossima stagione è divertire il pubblico. Alla luce dell’ottima campagna acquisti che la Prisma sta facendo, vuole mantenere questa linea o magari divertendo il pubblico la Prisma l’anno prossimo potrebbe ritrovarsi in A1?
Noi vogliamo principalmente divertire il pubblico, le famiglie e i giovani perché il volley è soprattutto uno sport per famiglie. Non abbiamo preclusioni, può succedere di tutto, ci stiamo preparando per divertire, per divertirci e soprattutto per sorprendere.

Come mai la scelta di non avere un direttore sportivo e delegare questo compito a mister Di Pinto? E’ da escludere un ritorno di Vito Primavera per ricoprire questo ruolo?
Vincenzo Di Pinto non è direttore sportivo è innanzitutto un nostro amico, è un grande allenatore a livello nazionale e questo non lo dico io ma lo dicono i fatti. C’è un team che è costituito oltre che da Di Pinto anche da Elisabetta Zelatore che per conto della società osserva il bilancio, perché noi ci teniamo al bilancio. Ma al di là di questo abbiamo reclutato tutta la vecchia squadra perché i legami che si sono creati non erano effimeri e legati ai momenti che abbiamo vissuto. Vito Primavera è un nostro amico, è un’ottima persona e molto competente. Se ho bisogno di un consiglio posso contare su di lui ma nulla di più. Abbiamo in società gente capace e intelligente e cercheremo di fare tutto in maniera garbata e soprattutto corretta.

Si vocifera che il PalaMazzola abbia bisogno di qualche intervento di restyling. Sarà quella la base operativa della Prisma o potrebbe decidere di far giocare la squadra al Palafiom?
Noi abbiamo ottimi rapporti sia con i proprietari del Palafiom che con i gestori del PalaMazzola. Elisabetta Zelatore, che è l’anima operativa dal punto di vista logistico, ha avuto incontri con il sindaco e il vicesindaco. Il PalaMazzola ha bisogno di qualche ritocco e bisogna fare in modo che questi interventi avvengano subito. L’amministrazione comunale si sta adoperando in maniera molto solerte per effettuare questi lavori almeno per quanto riguarda le cose essenziali. Noi abbiamo una squadra di serie A e i nostri giocatori hanno calcato i parquet di tutta Italia, qualcuno anche d’Europa ed è gente che deve essere trattata come merita.

Dobbiamo aspettarci altri colpi di mercato nei prossimi giorni?
Noi abbiamo fatto, come dicono, una squadra importante. I colpi li abbiamo già fatti, se colpi si possono chiamare. Una donna, che è stata presidente della Lega serie A di volley (Paola De Micheli ndr) ci ha detto che con questa squadra potremmo giocare nella massima serie. Noi giochiamo in A2 e ci divertiremo in A2 il resto si vedrà.

Dopo aver ascoltato le parole del presidente Bongiovanni, carismatico ed entusiasta come sempre, non ci resta che… divertirci.
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