Lutto nel mondo del calcio, è scomparso Mario Corso
CALCIO | Ha incrociato l'ultima volta il Taranto nella stagione 1983/1984
Altre di Calcio Tutte le News
Calcio Tutte le News
Redazione MRB.it | 20 Giugno 2020 - 13:47
Mario Corso (per tutti Mariolino) ha abbandonato il "terreno di gioco della vita" all'età di 78 anni.
Veronese di nascita, classe '41, centrocampista (spesso ala) della grande Inter di Herrera, le sue caratteristiche tecniche e la genialità delle sue giocate lo hanno reso un artista del calcio, al quale il mago Herrera concedeva lunghe pause e poca corsa senza palla durante le partite, consapevole che da quegli scarpini sui quali si appoggiavano i calzettoni spesso abbassati, poteva nascere, in qualsiasi momento, l'assist o il gol decisivo.
Non a caso Mariolino Corso era soprannominato "il mancino di Dio", precursore della punizione "a foglia morta" con la quale beffava i portieri avversari, in Italia come in Europa.

L'ultima occasione in cui l'ex giocatore e tecnico interista ha incrociato il Taranto sul suo cammino si è verificata nella stagione 1983/84 nel campionato di Serie C, quando la truppa di Giammarinaro (promossa in B a fine torneo) uscì sconfitta per due reti a zero dal campo di Catanzaro; i giallorossi calabresi erano allenati proprio dal compianto Mariolino Corso che aveva, tra l'altro, in squadra ben 4 ex o futuri giocatori rossoblu quali il portiere
Incontri, il centrocampista Raise, il libero Sassarini e l'attaccante Pino Lorenzo.

Lutto al braccio per i giocatori nerazzurri e minuto di raccoglimento per ricordare Corso in occasione del recupero del match che vedrà la sua Inter impegnata contro la Sampdoria.
MRB.it Tag:
inter
mario corso
serie a