De Liguori: 'Il calcio deve passare in secondo piano, è la salute la vera priorità'
ATTUALITA' | Intervista esclusiva all'ex Taranto
Altre Notizie Tutte le News
Altre Notizie Tutte le News
Angelica Grippa | 10 Marzo 2020 - 18:28
Tempo di lettura: 1 minuto e 46 secondi
Vista la situazione attuale, abbiamo ospitato ai microfoni di MondoRossoBlù.it, un ex Taranto che dirige una scuola calcio, Vincenzo De Liguori.

Cosa pensa della situazione che stiamo vivendo?
La situazione sta diventando drastica giorno dopo giorno, adesso tocca a noi. Dovremmo essere dottori di noi stessi per il bene di tutti, sperando che passi tutto.

Sono giuste le misure adottate dalle istituzioni per arginare il contagio o le sembrano eccessive?
Secondo me il governo ha preso le misure giuste, però deve far fronte anche alle piccole imprese che hanno dipendenti, che vivono con quello stipendio e magari dare qualche sussidio per farli sopravvivere. E si dovevano varare misure più drastiche già da prima, non permettere alla gente di circolare dal nord così liberamente ma solo per motivi di salute e importanti.

Come direttore di una scuola calcio, come vede ripercuotersi il problema sui ragazzi?
Come direttore dico che in questo caso il calcio deve passare in secondo piano, perchè la priorità è la salute delle persone, prima di ogni altra cosa.

I ragazzi hanno una coscienza collettiva e il rispetto per la situazione? 
Come si possono sensibilizzare questi ragazzi quotidianamente per far sì che questi principi abitino loro anche al di fuori di questa situazione?
I ragazzi devono essere più coscienziosi e si devono attenere alle misure del governo e non prenderla alla leggere perchè la situazione è diventata davvero critica.
Bisogna avere pazienza e capire che non è una cosa che dura tanti mesi e se tutti ci atteniamo alle regole, è un sacrificio che dovremmo fare tutti per almeno venti giorni.
Oggi la maggior parte dei ragazzi gioca alla play station, stando a casa possono continuare a farlo tranquillamente.

Cosa si augura per il futuro prossimo da direttore e da uomo?
Innanzitutto che il paese si possa riprendere in tutto e per tutto, a partire da questo maledetto virus all'economia. E poi chissà ad essere chiamato a lavorare per qualche società ambiziosa.
Visto che ho la qualifica da direttore sportivo.
MRB.it Tag:
taranto fc
serie d girone h
dilettanti
coronavirus
vincenzo de liguori