Il Taranto taglia Kosnic, tornato in Serbia. 'Non sarà rimpiazzato'
TARANTO FC | De Santis: 'Matute? Se resta, siamo contenti'
Taranto Fc Tutte le News
Calcio Tutte le News
Jevrem Kosnic - foto Luca Barone
Redazione MRB.it | 9 Gennaio 2020 - 10:30
Dalla rassegna stampa di oggi sulla 'Gazzetta de Mezzogiorno' le parole di Ciro Sanarica sulla situazione di Kosnic e Matute.

Si giocherà alle ore 15 la partita tra Taranto e Casarano. Le due società sono convenute ad un accordo affinché il match venisse posticipato di trenta minuti. Partita la prevendita dei tagliandi che sono acquistabili presso i soliti punti vendita del circuito vivaticket ma lo saranno anche presso il botteghino dello stadio “Iacovone” fino al “pre partita”. Gli organi preposti hanno deciso di vietare la trasferta ai tifosi ospiti (al contrario di quanto avvenne all’andata). E’ fatto divieto di vendita dei tagliandi per assistere all’incontro per i residenti nella provincia di Lecce.

Intanto continua a tenere banco solo un “caso Kosnic”. Resta in piedi l’ipotesi che il 2-2 realizzato in casa contro l’Audace Cerignola possa essere trasformato in 0-3 a tavolino in favore dei foggiani. Il “secondo caso” è chiuso invece. Il serbo non vestirà più la maglia del Taranto. “Kosnic – dice il diesse De Santis – è tornato nel suo Paese senza alcun permesso. In pratica si è tirato fuori da solo. Il giocatore ebbe una reazione non felice dopo la gara di Andria, che, da “ex”, ci teneva a giocare. E’ rientrato in Serbia per motivi personali ed al ritorno in Italia speravo in una riconciliazione, che però non c’è stata, anzi, come detto, è ripartito senza alcuna autorizzazione nelle scorse ore”.

Non ci sarà l’assillo per rimpiazzarlo. “Non vogliamo rompere degli equilibri che si sono creati – dice De Santis – se dovesse capitare l’occasione di portare in rossoblu un centrale di grande valore bene, altrimenti Manzo, Allegrini e Benvenga offrono sufficienti garanzie per quel ruolo. Potrebbe arrivare invece qualche under”.

Per quanto riguarda Kelvin Matute invece le intenzioni della società sono chiarissime. “Parliamo di un giocatore di elevato valore, sia sotto il profilo sportivo che sotto quello umano. Un giocatore serio che lavora con puntualità, che non crea polemiche, e che è costantemente al servizio del gruppo e dello spogliatoio. Matute può darci una grossa mano fino al termine del torneo e di certo non sarà la società a chiedergli di andare via. Se dovesse ricevere delle offerte dalla C che possano gratificarlo e ci chiedesse di andare via non ostacoleremmo le sue scelte”.

Non può escludersi che l’assenza per squalifica di Stefano Manzo ratificata dal Giudice Sportivo per l’esaurimento dei gialli, possa contribuire a rivedere il camerunense tra i titolari domenica.

De Santis, nel pomeriggio di martedì, insieme a squadra è staff tecnico, ha fatto visita al nuovo reparto di oncoematologia pediatrica del “Santissima Annunziata” intitolato a Nadia Toffa. Consegnate le calze della Befana donate da alcune associazioni di Andria che fanno campo ad “Onda D’Urto”, ma anche altri omaggi del Taranto FC 1927. “Sono iniziative che ho sempre promosso – dice il diesse tarantino - perché il calcio deve essere aggregazione sociale. Da questi ragazzi, che affrontano, purtroppo, dei veri problemi, abbiamo ricevuto una lezione di vita. Sentir parlare Biagio, col sorriso, dell’importanza di un gruppo, degli amici, è stato commovente e di insegnamento”.

MRB.it Tag:
taranto fc
serie d
lega nazionale dilettanti
lnd
dilettanti
kosnic
casarano
serie d girone h