L'Atalanta umilia il Milan, il Napoli torna alla vittoria
SERIE A | Pesante e perfino stretto il 5-0 per gli orobici, Gattuso restituisce il 'favore' a De Zerbi nel recupero
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Armando Torro | 22 Dicembre 2019 - 23:00
La Serie A manda in archivio il 2019 con la 17esima giornata ancora da concludere, in attesa di recuperare Lazio-Verona tra un mese e mezzo, e lo fa con risultati importanti per punteggio, modalità e impatto sul morale.

La domenica si apre con la partita che solo a febbraio era uno scontro diretto per la Champions League e invece ora è poco più di un allenamento per l'Atalanta che prende a pallate un Milan semplicemente indecoroso, in cui i peggiori sono proprio gli ex nerazzurri, e incapace di fare un tiro nello specchio della porta in 92' totali. La squadra di Gasperini umilia i rossoneri, ne fa 5 che potevano essere tranquillamente 8, la sblocca subito nel primo tempo con la combinazione tunnel-sassata di Gómez e manca più volte il raddoppio prima di andare al riposo. Arriva la grandine sul Milan nel cielo limpido di Bergamo con l'ex Pasalic (che soli 3 anni fa dava l'ultimo titolo dell'era Berlusconi) bravo a deviare il tiro cross di Gosens che fa quello che vuole contro Conti. Dall'altra parte Ilicic sia di destro che di sinistro (gran botta all'incrocio) si prende gioco di Calabria e in generale di una difesa rossonera molle realizzando la doppietta. Donnarumma è l'unico tra gli uomini di Pioli che ce la mette tutta per evitare l'imbarcata e infatti salva su Castagne, ma l'incertezza sull'uscita contro Muriel appena entrato fa iscrivere anche il colombiano alla festa orobica. Il 5-0 è la quinta sconfitta più pesante della storia del Milan in campionato (casualmente le ultime due nel 1997 e 1998 arrivarono in annate con i rossoneri finiti decimi e undicesimi), ma soprattutto la degna conclusione di un anno solare che a Bergamo non dimenticheranno mai.

Come non poteva dimenticare Gattuso l'esordio da allenatore in A proprio sulla panchina del Milan contro il Benevento di De Zerbi e stavolta in Sassuolo-Napoli fa lui lo scherzetto al collega (già battuto col Pisa contro il Foggia) nel recupero dando una vittoria che agli azzurri mancava dal 19 ottobre. Eppure i neroverdi dominano il primo tempo e dopo il vantaggio di Traoré servito al bacio da Locatelli vanno vicini due volte al raddoppio (Meret si salva sull'ivoriano autore dell'1-0): nella ripresa lo spartito sembra lo stesso perché comincia ancora meglio il Sassuolo, ma la musica cambia con il gol da attaccante di Allan e il Napoli ritrova entusiasmo. Callejón centra la traversa e segna, ma il gol viene annullato per fuorigioco, Insigne si ritrova rimpallato sulla linea e Mertens sfiora il 2-1 per mezzo metro, lo stesso spazio che lascia Obiang a Elmas sugli sviluppi dell'ultimo calcio d'angolo per gli azzurri e nel tentativo di anticipare il nazionale macedone l'ex Sampdoria infila Pegolo al 94'.
È l'ultimo gol del 2019 e del decennio e a inserire il nome di Obiang insieme a quelli di Pruzzo, Schillaci, Batistuta ed Eto'o nella lista degli ultimi marcatori degli anni '70,'80,'90 e 2000 in Serie A fa decisamente impressione.

Il pomeriggio non regala gol altisonanti, eccezion fatta forse per Balotelli appena entrato in Parma-Brescia con un tap-in sul tiro di Torregrossa. Poi raggiunto dal colpo di testa dell'ex atalantino Grassi che punisce proprio le rondinelle al 92' per il pareggio al Tardini degli emiliani, bravi a conquistare tre punti nel recupero nelle ultime due partite, ma comunque a digiuno di vittorie casalinghe dal 10 novembre.
Chi non ha mai vinto in casa è il Lecce e gli uomini di Liverani non riescono neanche nella terza rimonta consecutiva con i sigilli di Babacar e Farías, ma stavolta contro il Bologna lo svantaggio è più ampio. I rossoblù al Via del Mare dopo un'ora di gioco vanno sopra di tre reti frutto delle combinazioni del reparto offensivo del 4-2-3-1 di Mihajlovic (che entra in campo alla sua maniera, sedando una rissa tra Medel e Tachtsidis) e non si fanno recuperare. Tra Soriano al rientro, Sansone e Palacio spicca Orsolini (doppietta), piacevole sorpresa e candidato a una chiamata azzurra per gli Europei che segneranno calcisticamente il 2020.

Atalanta-Milan 5-0
10' Gómez, 61' Pasalic, 63',72' Ilicic, 83' Muriel
Parma-Brescia 1-1
92' Grassi (P); 72' Balotelli (B)
Lecce-Bologna 2-3
85' Babacar, 91' Farías (L); 43',66' Orsolini, 56' Soriano (B)
Sassuolo-Napoli 1-2
29' Traoré (S); 57' Allan, 94' Obiang a (N)

Juventus 42
Inter 42
Lazio 36*
Roma 35
Atalanta 31
Cagliari 29
Parma 25
Napoli 24
Bologna 22    
Torino 21
Milan 21
Sassuolo 19
Verona 19*
Udinese 18
Fiorentina 17
Lecce 15
Sampdoria 15
Brescia 14
Spal 12
Genoa 11

* una partita in meno


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