Cristiano Ronaldo salta la Sampdoria e fa volare la Juventus
SERIE A | Un gesto atletico fenomenale del portoghese dà la vittoria ai bianconeri, il Sassuolo supera il Brescia al Rigamonti
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Armando Torro | 18 Dicembre 2019 - 23:10
La Juventus torna momentaneamente in testa alla classifica da sola, a +3 sull'Inter e a 2,65 metri di altezza. È quella raggiunta da Cristiano Ronaldo con un salto di 71 centimetri per sovrastare Murru sul cross di Alex Sandro, restare in aria per quasi un secondo, piegarsi leggermente in avanti e spingere con la fronte il pallone alle spalle di Audero. Il gesto atletico da guardia Nba (non a caso il tempo trascorso sospeso sopra il terreno di gioco è lo stesso di Michael Jordan nello Slam Dunk Contest del 1988, cioè 92 centesimi) vale la vittoria sulla Sampdoria e il primo gol alla prima presenza a Marassi per il fenomeno portoghese nell'anticipo del mercoledì della 17esima giornata di Serie A.

La quarta rete in tre partite consecutive di CR7 arriva al minuto 45, quello decisivo perché sostanzialmente la partita si chiude in quel momento, al termine di un primo tempo in cui la seconda apparizione dall'inizio del tridente HDR fa vedere ancora segni di intesa. Ma sono le giocate dei singoli a far vincere i bianconeri, infatti sempre dalla corsia sinistra e dal piede di Alex Sandro arriva un pallone ottimo per l'altro gesto, stavolta tutto tecnico di Dybala: conclusione di collo interno mancino dal vertice destro dell'area di rigore sul secondo palo, rimbalzo e Audero battuto incolpevolmente.
Chi ha colpe, invece, è ancora Alex Sandro sul momentaneo pareggio blucerchiato a firma Caprari, dato che il brasiliano nella stessa azione si fa rubare palla da Ramírez e poi favorisce l'attaccante ex Pescara con una deviazione che gli apparecchia la tavola per infilare Buffon che macchia la sua presenza numero 647 in A e l'aggancio al record di Maldini. Nella ripresa succede poco, la Juve amministra e non riesce ad affondare il colpo del ko pensando anche in parte alla Supercoppa contro la Lazio: il colpo lo dà Caprari sul volto di Demiral in pieno recupero (92') e viene espulso, rendendo ancora più complicato il tentativo di arrivare al pareggio per la squadra di Ranieri.


In serata è il bresciano De Zerbi a prendersi la scena al Rigamonti perché il suo Sassuolo batte il Brescia nel recupero della settima giornata e sale a 19 punti in classifica, fermando la rimonta di Corini. A fare la differenza è la concretezza in avanti dei neroverdi che impongono il loro gioco sulle rondinelle nel primo tempo e passano con Traoré al 25': Berardi controlla e imbuca per l'ex Empoli che buca Alfonso (non irreprensibile) sul primo palo. Nella seconda frazione i padroni di casa iniziano a giocare e a creare occasioni pericolose: di testa sfiorano il gol Cistana e Balotelli, mentre Torregrossa trova la risposta di Pegolo. Ma alla mezz'ora, nel momento migliore del Brescia, arriva il raddoppio del Sassuolo grazie a Caputo che agisce da pivot di calcio a 5 con un controllo spalle alla porta, rapido movimento per girarsi e destro immediato che tocca il palo alla destra di Alfonso ed entra in rete. Corini cambia attacco e Donnarumma prova a riaprire il match con un pallonetto che però è impreciso e viene allontanato dalla difesa degli ospiti che regalano un dolce ritorno a casa al loro allenatore.

Sampdoria-Juventus 1-2
35' Caprari (S); 19' Dybala, 45' C.Ronaldo (J)
Brescia-Sassuolo 0-2
25' Traoré, 72' Caputo

Juventus 42*
Inter 39
Lazio 36
Roma 32
Cagliari 29
Atalanta 28
Parma 24
Torino 21
Napoli 21
Milan 21
Sassuolo 19
Bologna 19
Verona 19
Fiorentina 17
Lecce 15
Sampdoria 15*
Udinese 15
Brescia 13
Genoa 11
Spal 9

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