Six Underground è su Netflix
CINEMA E JONIO | Il film d'azione di Michael Bay girato anche a Taranto è disponibile dalle 9 sulla piattaforma
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Redazione MRB.it | 13 Dicembre 2019 - 11:10
"Adrenalina, azione e comicità: Six Underground è il film che contiene lo stile Bayhem in assoluto". La star Ryan Reynolds fa il grande spot della pellicola cinematografica sinora più costosa (150 milioni di dollari) prodotta da Netflix, in uscita sul titano dello streaming da stamattina alle ore 9 italiane. La sveglia degli amanti dell’action movie diretto da Michael Bay - noto per la sua telecamera a frame celeri con detonazioni ed effetti speciali - suonerà alla mezzanotte hollywoodiana, terra che ha soprannominato "diavolo" il padre di film da blockbuster del livello di Transformers, The Rock e Armageddon.
Delle 190 nazioni che saranno irradiate dal cinema on demand, che conta 150 milioni di abbonati nel mondo, l’Italia si sente protagonista, viste le scene di Six Underground realizzate a Roma, Firenze, Siena e Taranto.

Anche il capoluogo jonico è stato protagonista di una pellicola annunciata come un colossal, coi ciak girati tra il 26 settembre ed il 5 ottobre del 2018. In quei dieci giorni la cittadina pugliese ha vissuto emozioni, trasformata per ragioni di sceneggiatura, dai padri di Deadpool Rhett Reese e Paul Wernick, nell’inventato stato mediorentale Turgistan, guidato dal tirannico e corrotto leader Alimov. Il personaggio interpretato dall’ex soldato israeliano Lior Raz è l’obiettivo della missione brutale (ma umanamente giustificata) di una squadra di agenti che si fingono morti, guidata dal miliardario One, che è Ryan Reynolds. Al suo fianco, per una pellicola lunga 128 minuti, vi sono altre stelle del grande schermo: Melanie Laurent (nel ruolo di Due), Manuel Garcia-Rulfo (Tre), Ben Hardy (Quattro), Adria Arjona (Cinque) e Dave Franco (Sei). Sono loro i protagonisti di un’opera che ha visto in Italia la collaborazione produttiva dell’Eagle Pictures col sostegno, per la riprese tarantine, dell’Apulia Film Commission. Il marchio regionale finisce dunque su un prodotto che irradierà nel globo anche le bellezze di Taranto, che il regista Bay ha definito "affascinanti per la loro luce contrastante". Ai complimenti di Mr Action si sono aggiunti 150mila euro come cifra elargita alla città a titolo compensativo.

La guerra lungo il Canale Navigabile che costeggia il Castello Aragonese, l’assalto al super yacht Kismet simbolo dell’opulenza capitalistica, il passo senza fiato sul Ponte Girevole dell’interprete de I Magnifici 7 Garcia-Rulfo in versione "resuscitato", gli inseguimenti esplosivi delle auto lungo l’isola antica. Sono queste le scene di Six Underground made in Taranto. I primi spettatori a gustarla sono stati quelli di New York, dove martedì (al centro culturale Shed) si è tenuta l’applaudita première con il cast e dove, da ieri, è in proiezione il film all’IPC Fulton Market, finora unica sala programmata. Per il resto del pubblico terrestre c’è il re Netflix.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno - Alessandro Salvatore
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