Festa Atalanta: tris allo Shakhtar e ottavi conquistati
CHAMPIONS LEAGUE | La Dea è nella storia della competizione, tutto ok per la Juventus a Leverkusen in HDR
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Armando Torro | 11 Dicembre 2019 - 23:10
Tempo di lettura: 3 minuti e 56 secondi
Tutto a posto, tutto bello, sembra un sogno, ma è realtà. L'impresa è dell'Atalanta che riesce ad approdare agli ottavi di finale di Champions League è di quelle da raccontare ai nipoti perché nessuno dopo le prime tre sconfitte e il pareggio di San Siro contro il Manchester City ci avrebbe creduto, anche se il 3-3 a Zagabria tra la Dinamo e lo Shakhtar Donetsk dava ancora una speranza.

Che i nerazzurri hanno dimostrato di saper coltivare, maturando nella competizione e arrivando alla notte di gloria a Kharkiv. Il 3-0 contro lo Shakhtar è quasi un risultato bugiardo perché grazie alle parate di Gollini (e al signor Zwayer che non ha espulso Muriel, già ammonito, per un fallaccio al limite dell'area) la Dea è rimasta attaccata al sogno e l'ha vissuto col primo gol in Champions di Castagne, titolare al posto di Hateboer a destra, che ha fatto saltare i nervi agli ucraini. L'espulsione di Dodò per manata a Freuler è stato un aiuto immenso alla squadra di Gasperini che ha saputo approfittare delle deficienze difensive degli avversari: innanzitutto la zampata di Pasalic lasciato solo sulla punizione velenosa dell'ucraino Malinovskyi e poi il tris chiuso nel recupero da Gosens su una colossale topica di Stepanenko che ha regalato palla al tedesco davanti a Pyatov.

L'impresa nerazzurra è stata resa possibile e storica dalla tripletta di Gabriel Jesús per ribaltare il match del Manchester City a Zagabria perché la Dinamo era passata in vantaggio con la volée di Olmo al Maksimir: Foden ha scritto il poker finale dei citizens a scacciare ogni possibilità di rimonta croata. La rimonta grandiosa l'ha fatta proprio l'Atalanta nel girone C perché nessuno era riuscito finora ad arrivare agli ottavi partendo da tre sconfitte nelle prime tre gare (il Newcastle nel 2002/2003 riuscì a passare solo al secondo girone) e col primo punto ottenuto alla quarta (la Lokomotiv Mosca, sempre nel 2002/2003 pareggiò alla seconda giornata).

A proposito di Lokomotiv, la vittoria dell'Atletico Madrid (2-0 grazie al rigore di Joao Felix dopo quello fallito da Trippier e alla girata di Felipe) al Metropolitano ha fatto sì che la Juventus giocasse l'ultima mezz'ora a Leverkusen contro il Bayer col tridente dei sogni, l'HDR: l'ingresso di Dybala per Bernardeschi ha cambiato la partita della BayArena e i suoi due assist per Cristiano Ronaldo e Higuaín hanno distrutto le speranze dei tedeschi, già abbassate per il palo di Diaby nel primo tempo. I 16 punti rappresentano la miglior dote di qualificazione della Juve in un girone di Champions, a pari merito con il 1996/1997 e il 2004/2005, ma comunque inferiori all'altra squadra entrata nella storia, il Bayern Monaco.

La sesta vittoria dei campioni di Germania (come il Barcellona nel 2002/2003) è arrivata contro il Tottenham di Mourinho in una partita che avrebbe potuto dare più gol del 3-1 finale a cui non ha partecipato Lewandowski (lasciato tutto il tempo in panchina): alla squadra di Flick sono bastati Coman, Muller e Coutinho che hanno dato anche una differenza reti monstre di +19 (record). Invece l'Olympiacos ha vinto 1-0 per un dettaglio la sfida da dentro o fuori per l'Europa League contro la Stella Rossa: dal dischetto El Arabi è stato freddo a differenza di Tomane.
Il terzo tris di serata lo ha fatto il Real Madrid a Bruges: il 3-1 dei blancos firmato dai giovani Vinicius e Rodrygo e da Modric alla fine è andato bene ai belgi comunque terzi nel girone A. Perché il Paris Saint Germain ha strabiliato con una cinquina il proprio pubblico, annichilendo il Galatasaray e soprattutto mandando in rete tutti gli attaccanti schierati (Icardi, Sarabia, Neymar, Mbappé e Cavani) per salire a 16 punti come la Juventus.

Dinamo Zagabria-Manchester City 1-4
10' Olmo (D); 34',50',54' Gabriel Jesús, 84' Foden (C)
Shakhtar Donetsk-Atalanta 0-3
66' Castagne, 80' Pasalic, 94' Gosens
Bayern Monaco-Tottenham 3-1
14' Coman, 45' Muller, 64' Coutinho (B); 20' Sessegnon (T)
Olympiacos-Stella Rossa 1-0
87' El Arabi
Bayer Leverkusen-Juventus 0-2
75' C.Ronaldo, 92' Higuaín
Atletico Madrid-Lokomotiv Mosca 2-0
17' Joao Felix r, 54' Felipe
Paris Saint Germain-Galatasaray 5-0
32' Icardi, 35' Sarabia, 46' Neymar, 63' Mbappé, 84' Cavani r
Bruges-Real Madrid 1-3
55' Vanaken (B); 53' Rodrygo, 64' Vinicius, 90' Modric (M)

Girone A
Paris Saint Germain 16
Real Madrid 11
Bruges 3
Galatasaray 2

Girone B
Bayern Monaco 18
Tottenham 10
Olympiacos 4
Stella Rossa 3

Girone C
Manchester City 14
Atalanta 7
Shakhtar Donetsk 6
Dinamo Zagabria 5

Girone D
Juventus 16
Atletico Madrid 10
Bayer Leverkusen 6
Lokomotiv Mosca 3




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