Sorpasso Inter in vetta alla classifica, il Milan torna alla vittoria
SERIE A | I nerazzurri sfruttano il pareggio della Juventus col Sassuolo e battono la Spal, vincono anche Lazio e Roma, il Napoli è nei guai
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Armando Torro | 2 Dicembre 2019 - 12:50
La domenica di Serie A ha regalato il cambio al vertice della classifica. La nuova capolista è l'Inter che ha battuto a San Siro la Spal grazie alla seconda doppietta consecutiva tra campionato e Champions League di Martínez (destro incrociato da fuori area e colpo di testa) che ha reso inutile la reazione degli emiliani con Valoti, cresciuto nel vivaio del Milan.
I nerazzurri di Conte tornano primi dimostrando cattiveria e capacità di gestione del risultato nel momento di massimo sforzo degli avversari, forse l'unica pecca è non aver chiuso la partita nel secondo tempo con i diversi contropiedi a disposizione.

Il regalo lo ha fatto la Juventus che ha giocato una partita poco convincente in casa col Sassuolo e ha mostrato crepe difensive su cui evidentemente Sarri dovrà lavorare: non solo il momentaneo 2-1 di Caputo favorito dal retropassaggio di Cuadrado, la svirgolata di De Ligt e la papera di Buffon, ma anche gli inserimenti a fari spenti dei vari Boga (autore dell'1-1 con un pregevole pallonetto, a difesa schierata) e Djuricic. Cristiano Ronaldo si è visto sostanzialmente nel realizzare il rigore del 2-2 finale e nell'ultimo colpo di testa al 94', per il resto l'esordiente diciottenne Turati ha fatto bella figura allo Stadium e questa partita se la ricorderà a vita, anche perché ha battuto il record di differenza di anzianità tra portieri in una partita di Serie A (è nato 8621 giorni dopo Buffon).

È storico anche il gol di Hernández che ha regalato la vittoria a un buon Milan sul Parma al Tardini: il francospagnolo è il secondo terzino sinistro rossonero dopo Maldera, 1978, a ritrovarsi capocannoniere (3 centri come Piatek, nota dolente del pomeriggio emiliano) stagionale della squadra. La cura Pioli inizia a funzionare perché proprio a casa del l'allenatore parmigiano si sono visti un gioco fluido e giocatori determinati capaci di arrivare tranquillamente in zona gol, ma 27 tentativi per gonfiare la rete sono obiettivamente uno spreco.
Il Napoli, invece, ha dimostrato di avere qualche problema di pressione a giocare in Italia e soprattutto in casa, dove non vince dal 19 ottobre. Contro il Bologna è arrivata una sconfitta in rimonta, complici ancora due sbandamenti difensivi (il primo è una mancata comunicazione tra Meret e Koulibaly, il secondo un fuorigioco fatto male) su cui hanno approfittato Skov Olsen e Sansone nel secondo tempo dopo il vantaggio illusorio di Llorente al 41'. E ora Ancelotti, messo in discussione, si ritrova a -17 dalla vetta, mai così male per gli azzurri negli ultimi dieci anni.

Le romane si sono confermate in salute, al netto degli infortuni: la Lazio sta continuando a correre ed è bastato un tempo per inanellare la settima vittoria consecutiva in campionato contro l'Udinese che è stata poca cosa all'Olimpico. È stato un altro giorno di gloria per Immobile che dopo la doppietta ha concesso a Luis Alberto di calciare il secondo rigore conquistato dai biancocelesti che rimangono saldamente al terzo posto.
Al quarto, aspettando Cagliari-Sampdoria, c'è la Roma che a Verona se l'è vista brutta: dopo il vantaggio di Kluivert su assist di Pellegrini rientrato alla grande dall'infortunio è arrivato il pareggio e il vantaggio del tifoso laziale Faraoni, ma il secondo gol è stato annullato per un fuorigioco millimetrico negli sviluppi dell'azione. La svolta è arrivata col rigore trasformato da Perotti entrato da poco per l'autore del vantaggio giallorosso (infortunio muscolare, il tredicesimo in stagione alla Roma) e in un secondo tempo dalle emozioni più contenute è arrivato il sigillo finale di un altro rientrante, Mkhitaryan.

Venerdì e sabato prossimo il turning point della stagione, probabilmente: Inter-Roma e Lazio-Juventus si presentano più equilibrate che mai, e chissà che nella capitale possa venire qualche pensiero di scudetto. Intanto ecco la sintesi dei risultati e la nuova classifica

Juventus-Sassuolo 2-2
20' Bonucci, 68' C.Ronaldo r (J); 22' Boga, 47' Caputo (S)
Inter-Spal 2-1
16,41' Martínez (I); 50' Valoti (S)
Parma-Milan 0-1
88' Hernández
Lazio-Udinese 3-0
9,36' r Immobile, 46' pt Luis Alberto
Napoli-Bologna 1-2
41' Llorente (N); 58' Skov Olsen, 80' Sansone (B)
Verona-Roma 1-3
21' Faraoni (V); 17' Kluivert, 45' Perotti r, 92' Mkhitaryan

Inter 37
Juventus 36
Lazio 30
Roma 28
Cagliari 25*
Atalanta 25
Napoli 20
Verona 18
Parma 18
Torino 17
Milan 17
Bologna 16
Fiorentina 16
Sassuolo 14*
Lecce 14
Udinese 14
Sampdoria 12*
Genoa 10
Spal 9
Brescia 7*

* una partita in meno

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