Inter a Praga per sperare ancora, il Napoli cerca il sorpasso sul Liverpool
CHAMPIONS LEAGUE | Una vittoria esterna per entrambe le italiane sarebbe l'ideale, magari per i nerazzurri con una contemporanea vittoria del Barcellona
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Armando Torro | 27 Novembre 2019 - 16:50
Tempo di lettura: 2 minuti e 30 secondi
Due trasferte complicate, insidiose e decisive per il cammino di Napoli e Inter in questo mercoledì di Champions League. I giochi sono ancora aperti sia per la qualificazione agli ottavi di finale che per il primo posto nei rispettivi gironi per entrambe, ma almeno per i nerazzurri serve una sequenza di risultati favorevoli.

La squadra di Ancelotti ha l'obbligo di abbandonare i pensieri relativi alla crisi in campionato e alle multe salatissime decise dal presidente De Laurentiis per il rifiuto del ritiro e giocare al meglio il match di Anfield contro il Liverpool, anche senza capitan Insigne, per vincere e centrare la qualificazione superando i campioni in carica, dopo averli già battuti al San Paolo. Una sconfitta farebbe avvicinare pericolosamente il Salisburgo impegnato a Genk, ma attenzione, in caso di pareggio in Belgio gli azzurri sarebbero automaticamente qualificati per gli scontri diretti a favore con gli austriaci.

Discorso più complicato per l'Inter che intanto deve vincere a Praga con lo Slavia per avere maggiori possibilità di passare il turno e sperare in una vittoria del Barcellona al Camp Nou contro il Borussia Dortmund per superare i tedeschi in quanto in vantaggio negli scontri diretti. Conte dovrà fare a meno di Barella (operato e fuori un mese), cioè chi all'andata ha regalato nel recupero il pareggio contro i cechi, finora decisivo nel cammino dei nerazzurri. Anche un altro pari potrebbe tenere in corsa Handanovic e compagni, ma è un'ipotesi che i tifosi interisti non vogliono considerare anche perché poi significherebbe obbligo di vittoria a San Siro col Barça in tutti i casi possibili.

Leggermente più facile la situazione nel girone G in cui i giochi si possono chiudere già col match delle 18:55: se il Lione vince a San Pietroburgo con lo Zenit si qualifica agli ottavi, in attesa di sapere se poi si giocherà l'ultima sfida in casa col Lipsia da prima o seconda del raggruppamento. Ovviamente se vincono anche i tedeschi più tardi in casa col Benfica l'ultima giornata servirà solo a decretare chi andrà in Europa League e chi sarà fuori da tutto.

È quasi in quella condizione il Lille, che al massimo può ambire al terzo posto in caso di vittoria casalinga sull'Ajax. Al contrario, i lancieri sperano di sfruttare un pareggio tra Valencia e Chelsea alle 18:55 per balzare in testa al girone H e difendere il primato con due risultati su tre a disposizione proprio contro gli uomini di Celades nel match casalingo dell'ultima giornata.

Ed ecco le partite in programma nei vari gironi con le relative situazioni di classifica

Zenit-Lione (h 18:55)
Lipsia-Benfica
Valencia-Chelsea (h 18:55)
Lille-Ajax
Genk-Salisburgo
Liverpool-Napoli
Barcellona-Borussia Dortmund
Slavia Praga-Inter

Girone E
Liverpool 9
Napoli 8
Salisburgo 4
Genk 1

Girone F
Barcellona 8
Borussia Dortmund 7
Inter 4
Slavia Praga 2

Girone G
Lipsia 9
Lione 7
Zenit 4
Benfica 3

Girone H
Ajax 7
Chelsea 7
Valencia 7
Lille 1
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