Vincenzo Agate: 'A Taranto incontreremo una grande tifoseria'
VERSO TARANTO-AGROPOLI | Intervista eslcusiva all'attaccante dell'Agropoli
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foto da zonacalcio.net
Angelica Grippa | 8 Novembre 2019 - 11:00
L’Agropoli di mister Procopio ha pareggiato nell’ultima di campionato contro il Fasano, e nell’11a giornata di campionato affronterà il Taranto allo ‘Iacovone’. Noi di MondoRossoBlù.it abbiamo ospitato ai nostri microfoni l’attaccante Vincenzo Agate che ci ha parlato della sfida di domenica.

Nell’ultima giornata di campionato l’Agropoli ha pareggiato 2 a 2 con il Fasano, che match è stato?
Una gara molto difficile, combattuta da entrambe le parti, noi abbiamo dato l’anima per 90 minuti. Siamo passati in svantaggio poi grazie al mio gol e alla rete del mio compagno abbiamo ribaltato il risultato. Ma non è bastato, perché negli ultimi minuti si è vista la forza del Fasano che è riuscito a pareggiare. Per noi è un buon punto, che ci permette di muovere la classifica e di guardare avanti con entusiasmo e voglia.

Ma a che punto siete con la squadra, siete soddisfatti di questa parte della stagione e della classifica?
Assolutamente no, siamo penultimi. Io sono un ragazzo moto ambizioso non mi piace perdere le partite. Ma ci sono buoni propositi per poter raggiungere la salvezza.

Quanto ha inciso nell’ambiente il cambio della guida tecnica avvenuto recentemente?
Tantissimo direi, perché il nuovo mister ci sta inculcando la mentalità da professionista, da calciatore vero. Ci gestisce benissimo soprattutto fuori dal campo e riesce a darci quelle indicazioni necessarie per affrontare in modo adeguato ogni singola partita.

Nel prossimo match del campionato affronterete il Taranto, che ha cambiato recentemente la guida tecnica. Cosa pensa di questa squadra e che match vedremo?
Il Taranto è quarto in classifica zona play-off è una squadra molto forte, non a caso ha 18 punti e aggiungo meritatissimi. Hanno una buona squadra, hanno cambiato l’allenatore ma per loro non è stato un cambio radicale come è stato per noi, che abbiamo ricevuto una grande spinta. Panarelli ha dei calciatori di categoria molto forti, una rosa completa e quest’anno diranno la loro in questo girone molto difficile.

Come si prepara una partita contro una piazza blasonata, dal punto di vista del singolo e del gruppo?
Non è mai semplici affrontare squadre così, noi sappiamo che a Taranto incontreremo una bella tifoseria, cosa che noi al momento per svariati motivi non abbiamo. Speriamo che arrivi anche da noi la tifoseria. Andremo lì con umiltà e tanta voglia di giocare a calcio, faremo la nostra partita cercando di portare a casa il risultato pur sapendo che loro giocano tra le mura amiche, e sono spinti da una tifoseria che sono il dodicesimo uomo. Per quanto riguarda il gruppo, credo che sia uno dei segreti per vincere le partite, molte volte non contano i nomi nel calcio ma conta il gruppo, più si è uniti come squadra più si può portare a casa un buon risultato.

Lei è un attaccante, dal punto di vista personale quanto è soddisfatto della sua prima parte di campionato?
Sono molto ambizioso, quindi non sono mai soddisfatto. Ho siglato due reti giocando pochissime partite e cambiando sempre ruolo, e mai nel mio ruolo ideale, anche se non è un problema perché mi adatto ovunque. Non creo alibi, ho sempre voglia di migliorare e di fare di più.

Questo è un campionato difficile e molto competitivo: ma fra tutte le squadre vede una favorita o più favorite a questo punto?
Bella domanda, ci sono tante piazze importanti. È un campionato difficile ma è una bella sfida e a me le sfide piacciono. Le favorite per me sono il Foggia, il Bitonto e il Fasano.
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