Castellini: 'Balotelli non potrà mai essere del tutto italiano'
SERIE A | Le sconcertanti parole del capo ultras della società veneta
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Mario Balotelli - Foto Brescia Calcio
Redazione MRB.it | 4 Novembre 2019 - 13:53
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Luca Castellini, capo della tifoseria dell'Hellas Verona, intervistato questa mattina dall'emittente veneta 'Radio Cafè', si è espresso cosi sulla vicenda dei cori razzisti all'indirizzo di Mario Balotelli: 'Noi abbiamo una cultura identitaria di un certo tipo, siamo una tifoseria che è dissacrante, che prende per il c... il giocatore pelato, quello con i capelli lunghi, il giocatore meridionale e il giocatore di colore, ma non lo fa con istinti politici o razzisti. Questo è folklore, si ferma tutto lì - ha aggiunto Castellini - Come con il Milan due anni fa abbiamo esultato, abbiamo battuto le mani a Mario. Infatti l'arbitro, quando Balotelli ha buttato il pallone, non si è neanche reso conto del perché. E voi dovreste aspettare il giudice sportivo. Vedrete che la curva di Verona non sarà sanzionata. Quegli ululati sono di quattro persone che sono stati sentiti solo da chi ha fatto il video. Balotelli li ha sentiti nella sua testa". Il capo Ultras dell'Hellas ha poi concluso: "Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana ma non potrà mai essere del tutto italiano. Tifoseria del Verona razzista? Ce l'abbiamo anche noi un negro in squadra, che ha segnato ieri, e tutta Verona gli ha battuto le mani. Ci sono problemi a dire la parola negro? Mi viene a prendere la Commissione Segre perché chiamo uno negro? Mi vengono a suonare il campanello?'.

Parole pesanti e agghiaccianti che hanno scaturito subito dure reazioni da parte di alcuni personaggi dello sport e della politica. Ad esempio, Fabio Capello, a Radio 1 ha dichiarato: 'Abbiamo dato importanza a queste persone, nessuno ha avuto la forza di condannarli. La reazione di Balotelli è stata eccessiva sotto un certo aspetto ma importante. Sotto questo aspetto si parla poco, ma decisioni serie poche. Basterebbe fare come in Inghilterra, ci sono delle telecamere. Servono decisioni, non chiacchiere'. Continuando, Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione italiana calciatori: 'Se qualcuno fa il verso della scimmia a un giocatore perché è di colore, quello è razzismo: sento troppi 'si ma'. E anche se sono solo due, sono troppi. Razzista non è una città, ma i comportamenti sì, quelli sono razzisti'

Sul lato politico si sono espressi PD e M5S: 'Credo che la società dell'Hellas Verona debba prendere immediati provvedimenti contro il capo della tifoseria Luca Castellini per le dichiarazioni inqualificabili contro l'attaccante del Brescia. Il razzismo va combattuto direttamente dalle società con provvedimenti concreti: uno come Castellini lo stadio dovrebbe vederlo con il binocolo'. Proseguendo, la nota firmata dai senatore del M5S: 'Le parole pronunciate contro Balotelli sono frutto di ignoranza, di scarsa conoscenza della storia e di una pericolosa visione del mondo che non va oltre i confini di casa, sono di una gravità assoluta. E' indispensabile distinguere tifoseria sportiva da razzismo, intolleranza e violenza. E in questo la responsabilità delle dirigenze sportive è fondamentale. Questi episodi non devono assolutamente essere derubricati a 'ragazzate' o sviliti per i contesti in cui avvengono'
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