SERIE D

Riccardo Innocenti continua a segnare e meravigliare

A 45 anni 'il Re Leone' non smette di stupire

Riccardo Innocenti - foto Luca Barone

In un'epoca in cui si sente sempre più parlare di 'millennials' sulla cresta dell'onda, fa abbastanza specie ritrovarsi ad esaltare le gesta sportive di un goleador nato il 15 Ottobre del 1974. Eh già, 45 Anni appena compiuti e una fame agonistica che non accenna a diminuire. Nessuna voglia di smettere di stupire, nessun calo di ambizioni e adrenalina. Questo e molto altro è Riccardo Innocenti, 'Re Leone' così come ribattezzato dai tifosi che ha fatto innamorare di se nel corso di una carriera molto lunga e ricca di grandi soddisfazioni. Per lui, quasi trent'anni di continuo girovagare per la penisola, da Argenta a Russi, passando tra le altre per Rovigo, Gualdo, Vasto, Gallipoli, Val di Sangro, Marcianise, Taranto, Barletta, Andria, Sorrento e Ravenna, oltre che da Malta e San Marino, per poi far ritorno per la terza volta nella sua Alfonsine.

È stato amato e rimpianto in ogni piazza dove ha segnato ed è poi tornato da avversario; sempre e solo applausi per quel ragazzone tutto cuore che non ha mai lesinato impegno e ha dispensato sorrisi e consigli a compagni ed astanti. Un affetto endemico, costante di ogni suo ritorno in piazze dove si era imposto per ciò che è sempre stato, proprio come ad esempio gli fu dimostrato dal pubblico gallipolino quel 17 Maggio 2009, giorno in cui all'"Antonio Bianco" si festeggiava la promozione in Serie B al termine di Gallipoli-Real Marcianise 3-2, con Innocenti che segno i due gol dei campani da ex giallorosso e venne subissato di cori ed applausi da quelli che furono i suoi tifosi per un biennio ricco di gol e vittorie in serie. Nel suo curriculum numeri straordinari, da Calciatore di primo livello; ventotto Stagioni agonistiche consecutive, nove promozioni collezionate e 291 reti siglate dalla Serie C1 all'Eccellenza, di cui 97 tra i Professionisti, 94 in Serie D e 100 in Eccellenza. Il traguardo della tripla cifra in Quarta Serie e delle trecento marcature complessive è lì a portata di mano ed è un obiettivo che nella testa del Bomber alfonsinese c'è, eccome.

Domenica scorsa, terza gara da titolare coincisa con il terzo risultato utile consecutivo per la squadra di Mister Mattia Gori, l'ultimo dei quali è significato nello specifico il blitz esterno sul campo del Ciliverghe Mazzano, con un 1-0 firmato proprio da Innocenti e blindato dalle parate mostruose di un Carroli in giornata di grazia, abile a respingere anche un penalty calciato dal mazzanese Confalonieri.

Con Innocenti in campo dall'inizio, sono arrivate tre vittorie esterne e un pareggio nelle ultime tre, e soprattutto l'attuale dodicesima posizione in classifica nel Girone D, fuori dalla 'zona rossa' e in un contesto dove si fa Calcio in maniera sana e serena. Una salvezza tranquilla è ciò per cui compete questo Alfonsine, un traguardo che, raggiunto da neopromossa, e in un raggruppamento assai livellato, (Mantova e Fiorenzuola a parte), equivarrebbe alla vittoria di un altro campionato. Lo sa bene Ricky, che ha accettato di rimanere ad Alfonsine dopo la Stagione trionfale dello scorso anno in Eccellenza, intervallata dall'esperienza nelle fila dei sammarinesi del Tre Penne, con cui ha disputato gli ultimi Preliminari di Champions League. La presenza del Padre nell'organigramma societario alfonsinese e del fratello Federico in organico, hanno fatto certamente la differenza. Una questione di cuore e di passione ormai, non più di denaro e materialismi vari, come dimostrano i "No, Grazie" destinati alle proposte (alcune piuttosto ricche) avanzategli in estate da Mariglianese, Acireale e Aquila Montevarchi. Un Bomber senza tempo e senza età, che a 45 primavere appena compiute continua ad avere gli stimoli di quando aveva vent'anni e ancora oggi si sobbarca tre ore di macchina, cinque volte a settimana, per percorrere avanti e indietro la strada che va da Urbino, città in cui risiede, sino ad Alfonsine. Un esempio per tutti i suoi compagni, specie per i più giovani, che stanno apprendendo da lui nozioni tecniche, tattiche ed umane ad ogni singolo allenamento. E a 45 anni non possono che essere uno stato fisico invidiabile e la cura di ogni dettaglio durante la settimana, a fare la differenza. Novanta minuti in campo Domenica scorsa da vero 'Re Leone', da match-winner e subito testa al prossimo impegno, al "Brigata Cremona", contro la temibile Vigor Carpaneto di un altro Bomber senza tempo come Sasà Bruno e del suo amico ed ex compagno a Taranto, Julien Rantier.

Fame, grinta, voglia di lottare e una serie di obiettivi prefissati e ancora da raggiungere, solo questo alberga nella testa di un 'ragazzino' di 45 Anni che di quel fatidico 'chiodo' non vuol sentire affatto parlare. La carriera da Allenatore è un altro traguardo da raggiungere in futuro e l'abilitazione UEFA B ottenuta in estate ne è la dimostrazione, ma è ancora presto per pensarci; oggi ci si allena e Domenica ci sono tre punti da portare a casa contro la Vigor, perché c'è un Alfonsine da 'salvare' e altri record da centrare, prima che l'epopea calcistica del 'Re Leone' possa avviarsi ad un tramonto, che ad oggi, appare ancora molto, troppo lontano.

Fonte: TuttoSerieD.com


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