Ragno: 'Dobbiamo trasformare i fischi in applausi. Credo in questo gruppo'
TARANTO FC | Il tecnico chiede all'ambiente più serenità e meno pressione
Taranto Fc Tutte le News
Calcio Tutte le News
Nicola Ragno - foto Luca Barone
Redazione MRB.it | 16 Ottobre 2019 - 23:37
"Venivamo da due sconfitte consecutive e il ko contro il Sorrento ci ha danneggiato molto facendoci giocare a Foggia con uno stato d'animo particolare" - ha dichiarato il tecnico rossoblù Nicola Ragno a TRB Channel - "da Foggia, poi, potevamo anche uscire con un risultato positivo ma per un errore e per un pò di inesperienza non ci siamo riusciti. Dopo tutto questo, consapevole che lo stato d'animo di giocatori non fosse al top, contro l'Altamura ho chiesto soprattutto i tre punti. Mi hanno preso un pò alla lettera, anche se nel primo tempo abbiamo offerto una buona prestazione per poi essere un pò frenati a livello psicologico nella ripresa. Questa vittoria ci ha consentito di vivere una settimana più tranquilla".

"Non sono preoccupato, lo sarei se avessi un gruppo che non mi segue" - ha aggiunto il tecnico rossoblù - "i fischi di domenica? Nel calcio c'è sempre da imparare, onestamente non mi è mai successo di essere fischiato dopo una vittoria ma ci farà crescere anche questo. I tifosi avranno le loro motivazioni, dipendenti anche dalle delusioni degli ultimi anni. Questa è una piazza che ha visto tanta Serie B ma purtroppo, negli ultimi anni, anche la Serie D. Qui c'è amarezza e delusione ma secondo me bisogna cercare di lasciare i ragazzi tranquilli. Noi continuiamo nel nostro percorso, convinto che più in avanti le cose andranno meglio. La situazione non è tragica, abbiamo solo 3 punti dal primo posto e la distanza è recuperabile. Non vedo crisi".

Con il mister si rivivono le esperienze vincenti di Bisceglie e Potenza, con la speranza di vivere a Taranto lo stesso finale di quelle due annate.
"Quando mi imbatto in qualche situazione difficile, penso sempre a come ho agito in passato, nei miei 23 anni di carriera, in situazioni simili. Ma ogni campionato è comunque diverso dagli altri. Bisceglie? Siamo partiti in ritardo, il 31 Luglio. Fui contestato dopo la terza giornata dopo il ko contro il Gravina e poi anche alla settima e all'ottava giornata. Creammo una bella squadra prendendo quello che il mercato ci offriva. Il presidente Canonico ebbe fiducia in me e alla fine rincorrendo per tutto il campionato riuscimmo a vincere. A Potenza? C'era un progetto ambizioso ma accadde una cosa diversa rispetto Bisceglie. Uscimmo subito dalla Coppa Italia ma in campionato vincemmo 7 gare su 7 e conquistammo subito il primo posto. Perdemmo la vetta verso Dicembre e poi vincendo a Taranto, che ricordo ancora come tappa fondamentale per quel campionato, e con il ko della Cavese ritornammo primi per poi non lasciare più quella posizione di classifica".

Per adesso stiamo assistendo ad un campionato equilibrato. Cosa serve al Taranto? Serenità e meno pressione.
"Analizzando il campionato, non c'è nessuno che per ora potrà rimanere in vetta per più giornate di fila. Questo equilibrio andrà avanti ancora per un pò, fino a quando non uscirà la qualità delle squadre che conosciamo. Poi i risultati e le statistiche rispecchiamo sempre i valori in campo e se, per esempio, il Fasano ha 15 punti in classifica, significa che li ha meritati. Il campionato lo vincerà chi riuscirà a gestire meglio le varie situazioni difficili che ti capiteranno nel corso dell'annata. Dopo i fischi di domenica scorsa, ho detto ai miei ragazzi di farli diventare applausi il prima possibile. Con loro io mi confronto sempre, sono un gruppo coeso e sano. Adesso serve solo un pò di serenità in più e meno pressione. Abbiamo un unico obiettivo e fare bene qui significa aver fatto qualcosa di grandioso. Vincere in questa piazza è difficile ma è un'impresa che possiamo raggiungere".

Il mercato di Dicembre sarà una tappa fondamentale?
"Su questo argomento ho parlato già con i miei ragazzi, dicendogli che difficilmente commetto un errore scegliendo dei calciatori. Parlando delle mie esperienze passate, a Potenza e a Bisceglie, nel mercato di Dicembre abbiamo preso solo un nuovo giocatore senza mandare mai via nessuno. Vorrei fare lo stesso qui a Taranto. Dai miei ragazzi pretendo delle grandi prestazioni perchè, come ho riferito direttamente a loro, al momento non si stanno esprimendo per come li conosco io. Poi per quanto riguarda il mercato, bisognerà vedere cosa pensa la società".

Sabato pomeriggio il Taranto è impegnato in casa del Bitonto.
"Sabato si va a Bitonto per fare la partita della vita, da grande squadra e con personalità. Loro avranno paura di noi perchè sanno che avranno di fronte una squadra di qualità. Andremo lì con molto rispetto perchè sappiamo che anche loro puntano a vincere, ma ai miei ragazzi ho chiesto la stessa prestazione di Casarano e Foggia, cercando di ritornare a casa con un risultato positivo".
MRB.it Tag:
taranto fc
nicola ragno
serie d
lnd