Le pagelle: Ouattara e Oggiano, che cambi! Sottotono S.Manzo e Croce
TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 2-0 | Gli ionici passano il turno e si qualificano per i sedicesimi di coppa
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Stefano Manzo durante un'azione del match - Foto di Luca Barone
Emiliano Fraccica | 9 Ottobre 2019 - 17:44
Giappone, 7: si fa trovare pronto sulle (poche) occasioni create dagli ospiti, le sue parate fanno la differenza e permettono al Taranto di non subire reti quest'oggi. 
Mambella, 5.5: qualche sbavatura alla prima da titolare, dalle sue parti più di un'incursione gialloblù.
L. Manzo, 6.5: amministra bene la difesa, non fa passare granché. 
De Letteriis, 7: partita molto convincente di questo esordiente under, capace di fare quasi sempre la cosa giusta e di chiudere le ripartenze avversarie. 
Pelliccia, 5.5: qualche errore in fase di impostazione, ma sembra pagare una condizione fisica non eccezionale (36' pt Oggiano, 7: fa ammattire più volte la difesa ofantina con i suoi dribbling e cambi di passo, si conferma arma utilissima a partita in corso per creare superiorità numerica). 
S. Manzo, 5.5: bene in mezzo al campo, ma troppa aggressività nei confronti di un avversario non irresistibile (16' st Matute, 6.5: uomo di sicurezza in mezzo al campo, fa rifiatare la squadra coi suoi cambi di gioco e i suoi tocchi precisi). 
Galdean, 6: dà il ritmo alla squadra, pur svolgendo, come si suol dire, il "compitino" (34' st Masi, s.v.). 
Riccio, 6: sostituisce Ferrara senza farlo rimpiangere più di tanto, buona corsa e propositività, attento anche in difesa. 
D'Agostino, 6.5: torna titolare ma sembra ancora lontano dalla forma ottimale, fa comunque vedere buone giocate e "passi di danza" col pallone tra i piedi, suo il pregevole assist per la zuccata di Favetta (16' st Guaita, 6.5: l'argentino cerca di rifarsi dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative, e cerca sempre di saltare l'uomo, riuscendoci a volte. La sua caparbietà viene però premiata al 47' della ripresa, quando realizza il prezioso assist per il gol di Ouattara). 
Favetta, 6.5: nuovamente in gol il bomber di Ponticelli, che oggi - strano a dirsi - non ha centrato nessun legno. Fa a sportellate come sempre e cerca di servire quando può buone sponde ai suoi compagni. 
Croce, 5.5: si capisce che non è la sua giornata già al 2', quando dall'area piccola si fa murare un tiro praticamente a botta sicura. Commette altri errori nel corso del match, poi Ragno lo richiama in panca (16' st Ouattara, 7: primo spezzone di gara da incorniciare per lui, tanti sprint e giocate illuminanti, trova la via del gol su assist al bacio di Guaita). 

Ragno, 7: l'amministrazione del match non riserva insidie e anzi permette di collaudare un sistema di gioco diverso da quelli sperimentati in precedenza. Le seconde leve non fanno rimpiangere le prime, anche se c'è da dire che l'avversario non era dei più temibili. 

Cerignola, 6: la sufficienza va data all'armata di Potenza, schierata a inizio gara con ben 9 giocatori under (tutta la panchina poi era dal '99 in giù), che comunque è arrivata allo Iacovone per giocare a viso aperto e non per fare barricate. 

Arbitro, 6: il signor Vergaro non ha molto su cui intervenire, dirige con sicurezza e precisione.
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