Foggia solo in vetta, c'è un quartetto al secondo posto
SERIE D/H 6A. GIORNATA | Rossoneri primi per il ko del Brindisi e il pari della Gelbison, a 12 punti anche Bitonto e Fasano
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Foggia-Taranto, l'esultanza rossonera - Foto dalla diretta tv di Studio 100
Redazione MRB.it | 8 Ottobre 2019 - 13:00
Alla sesta giornata del girone H di Serie D c'è nuovamente una sola capolista, che però è cambiata e ha solo un punto in più della precedente. L'effetto dell'errore decisivo di Matute al 95' di Foggia-Taranto è triplice: gol di Tortori, derby e vetta ai rossoneri che salgono a 13 punti.
E sono proprio gli effetti degli scontri tra squadre pugliesi ad accorciare le distanze e contemporaneamente ad allungare la lista delle pretendenti alla promozione e ai playoff in questo inizio di campionato.

Si comincia ovviamente da quello dello Zaccheria, equilibrato con una leggera prevalenza del Taranto nel primo tempo vanificata dall'espulsione di Luigi Manzo nel percorso dal campo agli spogliatoi. Ripresa che fisiologicamente ha portato la squadra di Ninni Corda (espulso pure lui nello scambio verbale col centrale rossoblù) a rendersi più pressante e pericolosa, fino ad arrivare all'epilogo da film: vittoria rossonera e veleni finali dentro e fuori lo stadio.

Ma il derby più particolare è quello tra Fidelis Andria e Brindisi al Vicino di Gravina, subito sbloccato dalla squadra di Olivieri con Maglie al 7' che arriva in area e fulmina Sergentini. Solo che da lì in poi inizia l'autolesionismo ospite, a cominciare da Lacirignola che stende in area Palazzo al quarto d'ora e l'attaccante dei federiciani lo batte dal dischetto e a proseguire con Montaldi che rende praticamente inutile il dominio territoriale del Brindisi con una gomitata a Kosnic sul finire del primo tempo. Tutto in discesa per la Fidelis che alla prima occasione nella ripresa ribalta il match, ancora grazie a Palazzo bravo a concretizzare lo schema da calcio d'angolo spedendo in porta un gran tiro al volo di destro, poi un altro rosso a Boccadamo che commette fallo in area da ultimo uomo su Banegas, che realizza il rigore del 3-1. E dopo un paio di occasioni per il poker andriese arriva l'inutile gol del 3-2 di Ancora nel recupero.

A 13 punti ci poteva essere anche il Gravina, che però perde a Bitonto contro i neroverdi. Era anche una sfida tra bomber, Patierno da una parte e Santoro dall'altra, e in effetti sono i protagonisti da cui scaturiscono le occasioni più pericolose. Decisivo è il primo al 77' con uno stacco e un colpo di testa preciso sul secondo palo arrivato dopo un cross di Turitto, così il Bitonto sale a 12 punti rinforzando il gruppo al secondo posto.
E grazie al tris del Fasano ad Altamura maturato tutto nel secondo tempo (Corvino-El Kabbou-Diaz e nel mezzo Guadalupi) e al terzo 0-0 della Gelbison che nel suo derby con l'Agropoli mantiene la doppia imbattibilità si configura un quartetto dietro al Foggia.

Il successo esterno del Casarano sulla Gelbison firmato da Olcese e Mincica permette ai salentini di agganciare il Taranto, che almeno evita il sorpasso del Cerignola perché gli ofantini cadono a sorpresa contro (l'ex) fanalino di coda Nardò: la prima vittoria granata è merito del bolide dalla distanza di Aquaro al minuto 88 che si infila all'angolino ed era uno dei pochi modi per risolvere la partita dato che il terreno di gioco del Giovanni Paolo II è in tutt'altro che buone condizioni.
Accorciano ulteriormente la classifica del girone H il pareggio per 2-2 nel derby Sorrento-Nocerina, in cui gli ospiti giocano in inferiorità numerica per 80', e il 2-1 del Gladiator sul Francavilla, rimasta l'unica squadra a non aver mai vinto in campionato.
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