Taranto in crescita, adesso continuità
LE VOCI DI MRB.IT | Ragno e le sue squadre 'diesel', sulla strada migliore
Roberto Orlando Tutte le News
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foto Luca Barone
Roberto Orlando | 17 Settembre 2019 - 08:54
Dai fischi alla fine del primo tempo agli applausi a scena aperta della ripresa, il pubblico di Taranto è sempre capace di sbalzi d’umore accentuati, spesso troppo rigidi altre volte troppo euforici. I novanta minuti della gara sono vissuti di pancia, in una dimensione che innalza o distrugge; la lettura della gara va poi rielaborata in ottica di capire pregi e difetti della squadra di Ragno, in un inizio di stagione sotto pressione ma dalle capacità di reazione apprezzabili e positive.

Acclamato a furor di popolo, D’Agostino è stato schierato titolare (ma di certo più per scelta di Ragno che per volontà dell’opinione pubblica) ma anche lui nel primo tempo ha stentato, complice un Nardò pronto al raddoppio e a giocare in undici dietro la linea della palla (alla faccia del “veniamo a Taranto a giocarcela” dichiarato da mister Foglia Manzillo). Meglio nella ripresa, dove il calciatore genovese ha rinsaldato la convinzione che giocatori come lui servono proprio nei momenti cruciali della gara: quando la gara viene sbloccata dall’episodio è proprio la differenza negli uomini, nel "quid" che crea il distacco tra un giocatore normale e un talento, a portare i tre punti a casa. Dopo il vantaggio e l’espulsione di Danucci è stato tutto più facile, anche se l’azione che ha portato al terzo gol rossoblù ha dato l’idea di come la mano di Ragno stia cominciando a farsi sentire.

Come non è stato il caso di fare tragedie per la sconfitta contro il Brindisi, allo stesso modo non deve portare a facili entusiasmi il sonoro risultato ottenuto contro i neretini: osservare il continuum del lavoro del tecnico biscegliese invece è l’unica strada per apprezzare l’attuale livello del Taranto. Lo ripetiamo da quest’estate, il campionato si presenta come il più equilibrato e difficile degli ultimi anni, dove almeno 5-6 squadre potranno recitare un ruolo da protagonista: i rossoblù sono tra queste e invece di apprezzare una sonora vittoria andrà invece valorizzata la vittoria di Casarano, così come i punti persi dal Bitonto contro il sorprendente Fasano. Sarà un campionato divertente, continuiamolo a vivere così.
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