Ragno porta guadagno
TARANTO FC | Il valore aggiunto del mister fa la differenza
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Il tecnico rossoblù Nicola ragno
Roberto Orlando | 10 Settembre 2019 - 08:10
La vittoria di Casarano porta con se tanti aspetti sui quali soffermarsi, senza fornire tuttavia certezze definitive ed assolute su questo Taranto. La squadra si è espressa per quasi un’ora in 10 uomini, quindi senza poterci far apprezzare quello che era il Taranto nella testa del tecnico rossoblù alla vigilia. I primi 35 minuti di gara sono stati sicuramente apprezzabilissimi dal punto di vista dell’approccio e della padronanza del campo, soprattutto a paragone con la gara d’esordio contro il Brindisi. Aggiungiamoci anche che i salentini erano al loro esordio in campionato e forse hanno pagato proprio lo scotto della prima di campionato. Ma ciò forse non basta per offrirci una visione d’insieme globale dei passi avanti di Favetta & C.

Certo è che dopo una settimana difficile, pesante per mister e giocatori, è stato un sollievo per i tifosi rossoblù apprezzare una squadra più energica, attenta e combattiva: a centrocampo ha molto influito l’inserimento di Galdean, che ha dato ordine e alzato il tasso tecnico del gioco. Se è vero che questo Taranto non è ancora al 100% allora ci dovremo aspettare di vedere maggiori soluzioni in fase costruttiva proveniente anche dalle linee difensive, fino ad ora poco propense, forse, alla proposizione del gioco. Nel frattempo si è avuta la certezza che questa squadra sa sacrificarsi al bisogno nei suoi singoli uomini, disciplinati e pronti al sacrificio tattico come richiesto dal proprio tecnico.

Un bravo leader elogia in pubblico e striglia in privato: Ragno a fine gara ha elogiato tutto il gruppo riducendo l’episodio dell’espulsione di Genchi come una ingenuità, ma di certo saprà con quali parole affrontare l’argomento col capitano rossoblù, reo di un episodio che deve servirgli in futuro. Le critiche al bomber rossoblù sono state tante in queste 48 ore e pensiamo che adesso è il momento di metterle da parte e guardare già a domenica prossima, quando in attacco non ci sarà. Saranno le future prestazioni di Genchi a farci capire se la leggerezza di Casarano è servita da lezione per un attaccante di esperienza come lui.

Domenica di scena allo Iacovone ci sarà il Nardò, ancora a zero in campionato: la sfida ai neretini dovrà essere l’occasione per riprendere il cammino, sperando di vedere una squadra meno pesante sulle gambe, maggiormente propositiva e padrona del campo, che esprima maggiore potenziale. In molti concordano che il 3-5-2 di Casarano sia il modulo migliore per questo Taranto, e la squalifica di Genchi potrebbe essere l’occasione per riproporlo con attori diversi: le soluzioni a disposizione di mister Ragno sono tante e tutte di primo livello e saprà lui, sulla base del lavoro settimanale, trovare la migliore quadratura del cerchio per schierare gli uomini migliori per portare a casa i tre punti. Il mister, professionista di personalità, ha già operato l’inversione di marcia e adesso toccherà a lui aumentare il livello. Avanti, Taranto!
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