Le avversarie del Taranto: Brindisi, Foggia e Casarano
SERIE D GIRONE H | Conosciamo meglio le avversarie dei rossoblu nel campionato 2019/2020
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Cristiano Ancora, di ritorno a Brindisi dopo 4 anni - foto Luca Barone
Armando Torro | 21 Agosto 2019 - 17:00
Diciassette squadre, diciassette "ostacoli" che separano il Taranto dall'ambito traguardo della promozione in Lega Pro. Ci sono super corazzate, nobili decadute, mine vaganti ed esordienti cariche, il Taranto dovrà sudare parecchio in questo campionato di D che si preannuncia uno dei più competitivi di sempre.
Prima dell'inizio del campionato conosceremo le diciassette compagini del Girone H, imparando la loro storia, le loro mosse di mercato e i loro obiettivi.

BRINDISI
La ricostruzione dopo il fallimento è stata imperiosa e negli ultimi quattro anni è stata completata la scalata dalla Prima Categoria alla Serie D. Mancherebbe l’ultimo scalino per il ritorno tra i professionisti, ma per questa stagione rimarrà probabilmente un sogno. L’entusiasmo c’è e ce lo conferma l’addetto stampa Sergio Pizzi che confida nell’apporto del pubblico biancoazzurro: “I tifosi nelle partite in casa saranno molto importanti, anche per darci la spinta necessaria a puntellare la rosa”. Il mercato è stato buono, ha portato al Fanuzzi calciatori di esperienza in categoria come Gennaro Sorrentino e l’ex rossoblù Cristiano Ancora, più la freschezza del classe ’99 Pape Touré. Ma non si può fare il passo più lungo della gamba, il ritorno tra i professionisti potrà esserci magari tra 2-3 anni: “Questo sarà un campionato di assestamento, possiamo sperare di arrivare a ridosso dei playoff. Perché rosa soddisfa il mister Olivieri che si è fidato del dg Carbonella, anche se forse manca un portiere under e un difensore centrale”, spiega Pizzi.

FOGGIA
Da una salita ripida a una discesa altrettanto ripida. Quella del Foggia, che è rinato e riparte ancora dalla D dopo 7 anni, ma il Calcio Foggia 1920 crede al nuovo salto nonostante le difficoltà. Partenza in ritardo, nessuna amichevole durante il ritiro di precampionato e rosa non del tutto completa, ma soprattutto una grande sfida per Amantino Mancini alla prima esperienza su una panchina e in una piazza importante. Il responsabile della comunicazione Mario Ciampi assicura comunque che la società si sta muovendo bene sul mercato: “Il dg Corda e il ds Di Bari stanno lavorando al massimo, la rosa è completa all’80% e siamo riusciti a recuperare Di Stasio e Di Masi che l’anno scorso erano in Primavera e saranno fondamentali come gli altri under”. L’obiettivo è quello di tornare in C il più presto possibile anche perché "non è bello festeggiare il centenario in D" e il nuovo mister sembra essere pronto: “Mancini ha fatto una scelta ardita, può esaltarsi in una piazza del genere, è apprezzato dai ragazzi - conferma Ciampi -. Vogliamo che si diverta, stia bene e ci faccia stare bene per fare un campionato da Foggia”.

CASARANO
Ecco un’altra neopromossa, il Casarano, accreditata da diverse avversarie come papabile per i playoff. Il ds Marcello Pitino è, invece, abbastanza cauto, non indica un obiettivo particolare, ma è determinato a non sfigurare: "Di certo vogliamo fare un campionato competitivo sapendo di avere di fronte squadre importanti che sono in questa categoria da tempo. Noi, con umiltà, consapevoli di essere una squadra neopromossa in D, cercheremo di farci trovare preparati”. Filtra soddisfazione anche per la preparazione a questo campionato, con l’acquisto di giocatori esperti in categoria come il difensore Leandro Versienti e il bomber argentino Emiliano Olcese, più diversi under graditi a mister De Candia: “Abbiamo fatto le nostre valutazioni e le nostre scelte, di concerto con società e allenatore, prediligendo quanto a noi più congeniale”, prosegue Pitino. Il giudizio finale? Appuntamento a maggio: “Sarà il campo a decidere se le nostre, alla fine, siano state le scelte migliori”.
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