Giove, 'Abbiamo una pianificazione, seguiamo il programma'
TARANTO FC | Il Presidente sugli aspetti economici della società
Taranto Fc Tutte le News
Calcio Tutte le News
Foto Roberto Orlando
Redazione MRB.it | 16 Luglio 2019 - 22:06
Nell'intervento fiume a Sport 100 Magazine, il presidente Giove si è soffermato molto sugli aspetti economici e di gestione finanziaria della società che in questi giorni hanno tenuto banco. Ecco le sue parole.

Bilancio: "Ne ho sentite di tutti i colori. Abbiamo approvato un bilancio nel quale sono subentrato. Quelle perdite dichiarate in bilancio erano relative alla gestione in corso e del frutto della vecchia gestione. L’abbattimento del capitale sociale è un articolo di legge ma ciò non significa che il Taranto possa avere problemi fallimentari domani.
Nella relazione di bilancio che abbiamo stilato abbiamo scritto che da quando sono subentrato c’è stata una inversione di tendenza, abbiamo portato in miglioramento. Il semestre successivo al mio insediamento abbiamo chiuso in positivo. La perdita però c’era, è stato abbattuto il capitale sociale e non è escluso che ci possa essere una nuova ricapitalizzazione".

Esposizione con l’Erario: "E' quella ereditata dalla vecchia gestione, che viene fuori soprattutto da Campitiello e Nardoni. Qualcuno ha strumentalizzato parlando di un milione, ma siamo intorno ai 870.000/900.000, ovvero quello che abbiamo ereditato. Ci sono dei professionisti che stanno lavorando per una trattazione fiscale, uno strumento di legge per ottenere delle agevolazioni. La trattazione con l’Erario è una disposizione di legge, occorrerà capire solo lo sconto che potrebbero farci. Rassicuro che il Taranto è in buone mani: stiamo facendo un’opera di riqualificazione con grande attenzione affidandoci a grandi professionisti".

Sponsor: "Rispetto agli appelli fatti qualche settimana fa non è successo nulla, solo un imprenditore ci è vicino insieme alla Raffo e agli sponsor della scorsa stagione. Il tessuto medio piccolo della città, nonostante le difficoltà drammatiche economiche di Taranto, sta dando i suoi risultati. Mancano i grandi imprenditori, le grandi imprese, ma io sono ottimista. Cerco il raggio di luce e sono sicuro che per la città e per la squadra di calcio le cose cambieranno. Io non ho mai detto di essere miliardario, voglio dare il mio contributo da buon imprenditore. Sono finiti i tempi dei magnati che buttano soldi nel calcio; il Taranto è un’azienda che si deve mantenere sulle sue gambe. Insieme alla città dobbiamo portarla avanti, abbiamo fatto una pianificazione finanziaria per cui mi aspetto dagli incassi e dall'attività di marketing circa 700.000 euro di ricavi per mantenere in piedi la società. Speriamo di dare ai nostri tifosi una stagione bella.

Sostenibilità: "Da imprenditore del calcio faccio una analisi: assistiamo a tanti fallimenti (Palermo, Messima, Bari...), c’è un problema di carattere gestionale. Ci dobbiamo accontentare di quello che abbiamo, anche se io sono il primo a volere il Taranto molto in alto. Ma io non faccio il passo più lungo della gamba, devo garantire continuità nella gestione della squadra. Abbiamo quest’anno riportato grandi giocatori, abbiamo l’allenatore più prestigioso, abbiamo un sistema che fa le cose per bene. Garantisco le cose fatte bene, vincere non è facile ma siamo ben attrezzati. Ci vuole anche la buona sorte, speriamo che ci venga incontro.
Nessuno mi ha mai chiesto di rilevare da me il Taranto, nella maniera più assoluta. Voglio talmente bene al Taranto che se domani venisse un grande gruppo, farei un passo indietro. Se c’è qualcuno che possa garantire maggiori investimenti di me, lascerei".
MRB.it Tag:
taranto fc
serie d
massimo giove