Croce, 'Vogliamo rendere felice la tifoseria del Taranto'
TARANTO FC | Intervista all'attaccante rossoblù dopo la riconferma
Taranto Fc Tutte le News
Calcio Tutte le News
Antonio Croce - foto Luca Barone
Angelica Grippa | 11 Luglio 2019 - 10:06
Antonio Croce, attaccante è arrivato a Taranto nel dicembre 2018, collezionando in 20 presenze 6 gol. Ascoltiamo le sue parole dopo la riconferma nell'organico rossoblù.

In questi giorni è stato riconfermato come calciatore del Taranto: ambiva a questa scelta?
L’ho detto e ribadito in tutte le precedenti interviste, quando mi si faceva questa domanda e anche alla fine del campionato, ho sempre aspettato questa chiamata. Non ho mai parlato di addii proprio perché ci speravo, è stato un accordo lampo, concluso in 2-3 giorni. Sono felicissimo perché resto in una società ambiziosa, costruita su solide basi e soprattutto in una piazza che merita tanto, è un piacere dare il mio contributo anche in questa stagione.

Quale significato ha per la sua carriera da calciatore questa permanenza nel club ionico?
E’ una grande occasione, ho 33 anni e vorrei realizzare il sogno di tutti i tifosi e di tutta Taranto, vincere il campionato e ambire a ben altri palcoscenici. Quest’anno speriamo di partire nel migliore dei modi, per ottenere quello che tutti desiderano.

L’anno scorso ha registrato 20 presenze e 6 gol, cosa vorrebbe cambiasse in questa nuova stagione calcistica?
Potrei dare molto di più in campo, l’anno scorso arrivato a dicembre non giocavo da 2 mesi, c’ho messo un po’ di tempo a trovare la condizione fisica. Quest’anno sarà diverso per me e per l’intera società, che sta costruendo un gruppo fatto di ottimi calciatori ma soprattutto un squadra di uomini. Potremo toglierci delle soddisfazioni e potrei dare tanto.

Il gol più decisivo e importante della scorsa stagione?
Sicuramente quello contro il Savoia al 92’, perché ci ha regalato una piccola speranza anche se il distacco dalla prima era importante. Un gol importantissimo segnato in casa all’ultimo respiro.

Una valutazione sul mercato della società in questa fase, i nuovi acquisti soprattutto in attacco?
Partendo dall’allenatore, la società ha fatto una scelta mirata, un mister con una mentalità vincente. Da qui si capisce l’ambizione della società, che sta allestendo un’ottima squadra, lavorando anche sotto traccia come è successo con me che sono stato riconfermato velocemente. Ha rinnovato anche Favetta, è stato preso Genchi, stanno trattando con D’Agostino e Oggiano. Riconfermando tanti calciatori della scorsa stagione hanno dato importanza al gruppo, alla fine non sempre vince la squadra più forte ma qualche volta quella che ha il miglior spogliatoio.

Ha dato una sguardo alle possibili avversarie del Taranto, come si stanno muovendo sul mercato, e quali saranno le più forti?
Questa stagione sarà più complessa della precedente a livello agonistico, oltre alle squadre che già c’erano, sono salite altre compagini importanti. Si stanno muovendo tutte bene sul mercato. Noi non saremo da meno, il nostro girone quello H è uno dei più difficili, sarà una dura battaglia sino alla fine.

Cosa si aspetta dalla stagione 2019/20 e cosa vorrebbe dire ai tifosi del Taranto?
Mi auguro di disputare con la squadra del Taranto un grande campionato, non a livello individuale ma come squadra, perché si vince tutti insieme. Ai tifosi chiedo la presenza, come l’anno scorso che pur arrivando a dicembre ho trovato un ambiente carico e motivato, loro sono stati in casa il dodicesimo uomo, davvero esemplari. Spero di trovare uno Iacovone come nelle partite contro il Cerignola e il Savoia, gremito di tifosi. Ma questo dipende soprattutto da noi, vorremmo portare un pò di gioia a questa tifoseria, renderli felici.
MRB.it Tag:
taranto fc
calciomercato
serie d
antonio croce