Ma davvero credete al ripescaggio?
TARANTO FC | Il Taranto si prepara al grande salto. Fantascienza?
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foto Luca Barone
Redazione MRB.it | 2 Giugno 2019 - 09:07
Senza troppe illusioni, è concepibile ancora parlare di ripescaggi senza essere tacciati di troppo romanticismo o di essere sotto effetto di qualche sostanza? Parliamone “pour parler”, con la consapevolezza che, quasi sicuramente, i nostri prossimi avversari si chiamano Casarano, Fidelis Andria e (forse) Matera. Raccogliamo però degli indizi che ci possono almeno far credere (o illudere?) che la lotta per la risalita nei professionisti non sia definitivamente chiusa.

LA VOLONTÀ DEL TARANTO: il Presidente Giove, nonostante non parli dalla finale persa malamente a Cerignola, ha ancora in testa la volontà di perseguire la strada che porta alla serie C. La ormai famosa “seconda battuta” del DG Montella non è un’idea peregrina e trova riscontro nel fatto che, da quanto abbiamo appreso da fonti attendibili, sembra che anche l’estate scorsa una indagine per una “seconda battuta” è stata declinata. Se l’estate scorsa questioni organizzative, finanziarie e di rosa hanno portato il presidente Giove a rifiutare, quest’anno chissà se una nuova “chiamata” arriverà. Dipende da tante altre situazioni concatenate tra loro, non solo legate alla volontà del numero uno rossoblù. Se l’intenzione è quella…

QUANTI POSTI CI SONO? Uno ogni tre disponibili. Leggiamo oggi sul sito di Gianluca Dimarzio che in serie B la tempesta giudiziaria che riguarda il Palermo e lo sciopero dei giocatori di Venezia e Salernitana per non disputare i play-out potrebbe portare ad una clamorosa serie B a 22 squadre. Ipotesi ancora tutta da verificare, anche se il Presidente FIGC Gravina ha velatamente minacciato di serie ripercussioni i due club ribelli. Aumentare di tre unità l’attuale serie B significa, quindi, aumentare i posti disponibili in terza serie.
Ricordiamo che il regolamento federale prevede nell’ordine che a ricoprire i posti vacanti si sceglierà tra una seconda squadra di serie A, una dalla serie D, una tra le retrocesse dalla serie C. Non sappiamo quante società di Serie A sono interessate a seguire l’esempio della Juventus, ma sappiamo quante, in serie D hanno intenzione di affrontare la esosa domanda di ripescaggio.

IO SI, TU NO, EGLI FORSE: la prima graduatoria dalla quale attingere è quella delle vincenti dei play-off ma già conosciamo la volontà di alcune società: il Matelica, prima in graduatoria ha già detto ufficialmente no. Ringrazia il Cerignola, seconda della lista, che sicuramente è in C. A seguire il Lanusei, che non sembra abbia volontà di salire di serie: la società sarda ha appena confermato allenatore e DS per la prossima stagione. Modena e Pro Sesto vorrebbero, ma alla base ci sono problemi di equilibri proprietari in casa gialloblù, mentre i lombardi hanno problemi di stadio ed economici. Il Ponsacco non si è ancora pronunciato, mentre Campodarsego ed Inveruno hanno già detto di no. Riepilogando, sicuro solo il Cerignola. Passiamo alla seconda graduatoria, quella delle società perdenti i playoff: il Mantova non farà domanda di ripescaggio, quindi toccherebbe al Taranto. Ma le domande sono: lo stadio? I soldi?

CHI VISSE SPERANDO… Non è un problema di secondo piano quello dello stadio e ancor meno quello economico. Questione Iacovone: il Comune è al lavoro, come riferito dal Dirigente Piccolo alla nostra testata e in altri interventi. Al termine dell’iter per i ripescaggi in serie C e l’eventuale “seconda battuta” si supererà il mese di Luglio e tecnicamente c’è tutto il tempo disponibile per appaltare e completare i lavori necessari. Chissà se poi, ipotesi da verificare, ci potranno essere deroghe per le chiamate in seconda battuta. Nessuna illusione però, ribadiamo che qui siamo nel novero delle ipotesi…

E I SOLDI? Fonti attendibili parlano di un Giove quasi pronto all’esborso economico: gli accorgimenti tecnici di cui parlava il numero uno di via Lago di Como dovrebbero riguardare il pagamento del debito verso l’Erario, mentre dall’altra parte ci sarebbe una forte sponsorizzazione in arrivo. Magari ci sbagliamo e all’orizzonte c’è la solita miseria della classe imprenditoriale tarantina, ma se davvero così fosse come ci è stato riferito, questi soldi permetterebbero di coprire parzialmente le spese necessarie per il salto in serie C. Vedremo…

TUTTO MOLTO INTERESSANTE: sembra quasi che stiamo costruendo una coerente illusione a favore di Giove, un castello per continuare a parlare di qualcosa che non c’è. In realtà riteniamo ancora praticabile la via del ripescaggio, per quanto davvero in percentuale vicina più allo zero che al 10%, occorre adesso capire davvero cosa accadrà in serie B e di come si evolveranno le volontà degli altri. Resta da aspettare. Nel frattempo continuiamo a seguire il lavoro del DS Sgrona, della società nella ricerca dell’allenatore e continuare a pensare di doverci preoccupare del Casarano o dell’Andria o di capire cosa scrivere sul navigatore per la sfida al Grumentum Val D’Agri.
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