La prima finale è vinta...
LE VOCI DI MRB.IT | L'analisi tecnica della gara play-off Taranto-Bitonto
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Il Taranto sceso in campo contro il Bitonto - foto Luca Barone
Luigi Boccadamo | 13 Maggio 2019 - 10:03
La brutta giornata annunciata nelle previsioni meteorologiche pare abbia condizionato l'affluenza allo stadio, come poi la forte pioggia caduta nel secondo tempo pare sia stata la motivazione per la quale il Taranto ha concesso al Bitonto l'intera ripresa.

Un primo tempo ben giocato dal Taranto che, come ben ci aveva abituato nella fase centrale del girone di ritorno, prende in mano il pallino del gioco sin dai primi minuti della gara. Detta a suo piacimento i tempi ed affonda con discreta facilità nella retroguardia del Bitonto che, appare soprattutto nella prima parte della gara in balia del Taranto. La supremazia territoriale si concretizza nella doppia segnatura anche se, per dovere di analisi, bisogna dire che in entrambi i goal c'è una forte complicità del nr. 2 del Bitonto (Terrevoli) che nella prima occasione resta piantato a terra invece di attaccare il cross consentendo così a Croce di saltarli su senza opposizione, mentre nel secondo goal, ancor più grave è apparsa la svirgolata della palla che poi di fatto ha finito col consegnare una occasione comoda comoda a D'Agostino che ha realizzato il secondo goal.

Dopo il secondo goal il Bitonto, probabilmente mosso da una voglia di rivalsa, ha iniziato ad imbastire una migliore trama di gioco, tanto è che, nella fase finale del primo tempo, ha costruito un paio di situazioni goal che sono suonate come un campanello d'allarme per la ripresa. In entrambe le situazioni il Taranto si è fatto prendere in infilata mentre era in uscita, nella prima con un taglio da destra verso il centro dell'area e con un passaggio a scavalcare la linea di difesa nella seconda. Fortunatamente, il primo tempo si è chiuso con il meritato vantaggio della squadra di casa.

La ripresa si è aperta con una pioggia che pian piano è diventata sempre più intensa tanto da divenire un acquazzone per un lungo tratto di partita. Probabilmente questa condizione meteorologica, unitamente alla necessità di non perdere la partita, ha finito con il tagliare le gambe alla squadra di casa, mentre ha favorito il Bitonto che non avendo nulla da perdere si è buttato al tutto per tutto in avanti facendo arrivare tantissimi palloni nella zona calda della nostra area di rigore e finendo per esaltare le parate di Antonino, sicuramente il migliore in campo. Il goal realizzato da Patierno (centravanti molto interessante) denota una lettura sbagliata della difesa che lascia al centro dell'area di rigore il centravanti avversario. Come accade in queste circostanze si finisce per tenere conto solo dell'errore della difesa senza interrogarsi sul perchè. Per tutto il secondo tempo è mancato un idoneo filtro che a partire dalle punte deve consentire alla reparto difensivo di avere il giusto supporto per armonizzare una condotta difensiva priva di affanni. Per buona sorte il goal del Bitonto giunge quando ormai sulla gara scorrono i titoli di coda. Infatti di li al fischio finale abbiamo avuto il tempo di apprezzare solo una grande azione di D'Agostino che dà saggio delle sue altissime qualità tecniche oltre ad una intelligentissima gestione della palla in una zona lontanissima dalla nostra area di rigore.

In attesa dell prossima e decisiva partita a Cerignola, dobbiamo sperare di poter recuperare qualche giocatore infortunato, in modo tale che, Panarelli possa avere più soluzioni a sua disposizione per condurre a nostro favore un match che sarà tutt'altro che facile da gestire.
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