Gli inutilissimi playoff
TARANTO FC | Si parte il 12 Maggio con le semifinali. La finale prevista per il 19

  • Roberto Orlando
  • 02 Maggio 2019 - 12:24
 
foto Luca Barone
Come ogni anno torniamo all’appendice del campionato, quei playoff inutili che servono soltanto per stilare una graduatoria dalla quale attingere per il completamento degli organici nei campionati professionistici.

IL REGOLAMENTO – Riportiamo qui il regolamento completo. Ricordiamo, per sommi capi, che si affrontano la 2ª contro la 5ª, la 3ª contro la 4ª in casa della migliore classificata. Le due vincitrici si affronteranno sempre in gara unica sul campo della migliore classificata. Vale la regola che in caso di parità si andrà ai supplementari e se si manterrà la parità passerà il turno la migliore classificata.

LE DATE – Le semifinali si giocheranno il 12 maggio, mentre la finale è prevista per il 19 maggio.

QUOZIENTE PUNTI – le nove vincitrici dei playoff di girone verranno inserite nella graduatoria in ordine di quoziente punti (numero dei punti ottenuti nella regular season diviso le partite disputate). Si potranno aggiungere dei bonus, previsti da regolamento: ,50 alla squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D; 0,25 alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D; 0,10 alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D Valore”; 0,05 alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso “Giovani D valore”.

I PRECEDENTI DEL TARANTO
Stagione 2013/2014: dopo aver perso la promozione in maniera balorda (pareggio di Marcianise alla penultima giornata) i rossoblù al primo turno superano il Marcianise 3-2 con reti di Molinari, Mignogna e Riccio, mentre al secondo passano il turno con il risultato di 1-1 contro il Monopoli. Si passa alle fasi nazionali: lo scoglio insuperabile si chiama Arezzo, che sbanca lo Iacovone (1-0, Carteri) lasciando al palo il Taranto. I rossoblù si attivano per il ripescaggio. In prima battuta vengono ripescate in Lega Pro Torres, Martina e Aversa Normanna, a settembre proprio l’Arezzo beffa il Taranto.

Stagione 2014/2015: Il Taranto di Cazzarò dopo aver visto vincere i campionato alla Fidelis Andria affronta i playoff col piglio di chi vuole il ripescaggio. Al terzo turno il Potenza si arrende allo Iacovone 2-0 (Genchi, Ibojo), al quarto turno la vittima è il Rende (1-0, Genchi). Al quinto turno i rossoblù si impongono ai calci di rigore contro la Viterbese in trasferta ma al sesto turno è il Sestri Levante a battere il Taranto per 3-1. In Lega Pro ci vanno Pordenone ed Albinoleffe (retrocesse in D) e il Monopoli, che approfitta della rinuncia del Sestri Levante.

Stagione 2015/2016: In questa stagione a beffare il Taranto ci pensa il Francavilla, che si aggiudica il torneo con 66 punti. I rossoblù perdono la semifinale contro il Fondi ma in Lega Pro mancano 11 squadre: il Taranto riesce quindi a rientrare dalla porta di servizio insieme a Melfi, AlbinoLeffe, Lupa Roma, Racing Roma, Fondi, Forlì, Olbia, Reggina, Vibonese e Fano.

Stagione 2017/2018: Un super-Potenza sbaraglia la concorrenza e il Taranto, quarto in classifica se la deve vedere prima con l’Altamura (2-0 doppietta di Marsili) per poi perdere in finale contro la bestia nera Cavese. Niente graduatoria per il Taranto, niente ripescaggio, anche se i regolamenti comunque estromettevano il Taranto in quanto già beneficiaria del ripescaggio nelle ultime 5 stagioni.
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