TARANTO FC

Montella, 'Entro il 5 maggio la sentenza'

Il DG del Taranto parla del ricorso alla Corte Sportiva d'Appello

Gino Montella - foto Luca Barone

Intervenuto telefonicamente a Studio100 sport magazine, il DG del Taranto, Gino Montella, sintetizza le azioni della società rossoblù per quanto riguarda il ricorso alla Corte Sportiva d'Appello.

L'OBIETTIVO DEL TARANTO: "Innanzitutto condanniamo fermamente ogni forma di violenza - esordisce il DG - noi abbiamo fatto dell'accoglienza la nostra arma vincente. A Picerno abbiamo subito un agguato ingiustificabile. Ci tengo a ringraziare i nostri tifosi, che hanno capito il momento ed in maniera esemplare sono rimasti ai loro posti.
La nostra azione serve per tutelare i giocatori, la città: a Picerno c'erano persone non qualificate a garantire la sicurezza".

LA DOCUMENTAZIONE: "Stiamo raccogliendo tutti gli elementi necessari, ma non voglio scoprire le nostre carte. Siamo in attesa delle conclusioni delle indagini dei Carabinieri di Potenza e Picerno. La nostra documentazione sarà corposa, andremo a dibattimento a Roma pronti".

QUANDO LA SENTENZA? "Prima del 5 maggio si saprà il verdetto. Sottolineo la nostra solidarietà ai giocatori, che hanno subito una violenza inaudita, feriti prima come uomini. Loro hanno avuto anche la forza di scendere nuovamente in campo e giocare il secondo tempo, evitando così anche penalizzazioni per il Taranto".


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