Game Over
LE VOCI DI MRB.IT | Sconfitta e fine dei giochi per il Taranto
  • Luigi Boccadamo
  • 08 Aprile 2019 - 07:56
 
Con il triplice fischio finale si può dire conclusa questa rincorsa alla capolista Picerno e con essa anche tutti i sogni di vittoria che a lungo durante il campionato abbiamo accarezzato e sperato.

La partita di oggi ha riproposto un canovaccio spesso visto in queste ultime uscite, campanelli d'allarme che avevamo già da tempo segnalato come la difficoltà di alzare il ritmo di gara, la difficoltà di fare goal e contemporaneamente l'incapacità di tenere inviolata la propria porta. La ragione di tutto ciò probabilmente risiede nel fatto che, il calcio come tutti gli altri sport vivono di emozioni che determinano motivazioni che a volte ti spingono a fare e dare anche di più di quello che hai. infatti queste difficoltà sono concise con l'allontanamento dalla vetta della classifica ed inevitabilmente quando la testa non ti porta oltre, le gambe fanno più fatica. Tutto questo inesorabilmente si è ripetuto oggi per il Taranto, di contro invece il tecnico del Francavilla si è dimostrato abile a studiare il momento del Taranto ed ha impostato la gara creando densità numerica di uomini nella zona centrale del campo dove il Taranto da diverse partite prova a fare gioco per arrivare al goal. I fatti hanno dato ragione al Francavilla che si è difeso abilmente e con tenacia ed ha colpito al momento giusto sfruttando una buona azione costruita sulla nostra fascia sinistra ed un scambio ravvicinato in area con una non perfetta lettura dei nostri difensori.

La solita punizione fantastica del nostro capitano non è stata sufficiente ad invertire l'inerzia della gara e quindi abbiamo continuato a vedere troppa individualità quasi esclusivamente nella zona centrale del campo con il risultato di infrangersi sempre sulle barriera eretta dal Francavilla.

Il secondo tempo ha riproposto la stessa mancanza di intensità e di fraseggio nel campo. Anche il tentativo operato dal Tecnico tarantino, di inserire giocatori come Esposito abili nell' uno conto uno, non ha sortito gli effetti sperati si è continuato a giocare centralmente in modo lento e prevedibile portando palla sempre con troppi tocchi, è sembrato quasi che, tutti fossero alla ricerca della soluzione individuale e non si è quasi mai allargato il gioco per dare ampiezza nel tentativo togliere punti di riferimento alla difesa avversaria, e magari sfruttare i cross dagli esterni per gli attaccanti.

Quando poi le giornate nascono male a volte finiscono peggio, ed ecco che, a difesa schierata con netta superiorità numerica 5 vs 2 a favore le Taranto, probabilmente per un errore di lettura del cross, si subisce il goal che di fatto mette fine alla partita.

Consentitemi infine di dire che, la delusione di questi momenti che potrebbe far venire voglia di mandare tutto all'aria, deve trasformarsi in energia e desiderio di rivalsa che consenta agli addetti ai lavori di impegnarsi da subito per costruire un progetto importante e vincente che sia l'alba di una nuova stagione magari quella giusta, in modo da ripagare tutto l'attaccamento e la passione del tifo rossoblu.

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