Record e statistiche
TARANTO FC | I rossoblù eguagliano i punti del campionato 1999-2000

  • Roberto Orlando
  • 11 Febbraio 2019 - 15:14
 
La formazione che ha affrontato il Savoia - foto Luca Barone
L’undici rossoblù allunga ad 8 le vittorie consecutive e prosegue la sua corsa insieme a Picerno e Cerignola, che non mollano e seguono a brevissima distanza, con i lucani che mercoledì, nel recupero della gara casalinga contro il Nola, potrebbero tornare in testa al campionato.

La settimana scorsa dicevamo che infrangere i propri record, superarsi, significa certamente lasciare il segno, ma anche vincere un campionato senza alcun primato clamoroso è cosa buona. 51 punti in 23 gare non è cosa da poco: nei campionati professionistici solo Juventus, Juve Stabia e Napoli hanno ottenuto più punti, mentre in serie D sono 5 le formazioni con più punti (Lecco, Como, Mantova, Pergolettese, Bari) e, per media punti, occorre conteggiare anche il Cesena (63 punti in 26 giornate, girone da 20 squadre.

Per trovare un simile risultato dobbiamo risalire alla stagione 1999-2000, ultima in serie D prima del ripescaggio in serie C2 e dell’inizio dell’era Pieroni. Al termine di una avvincente sfida contro il Campobasso di mister Busetta, i rossoblù conclusero al secondo posto a 75 punti (+7 in media inglese!), un punto in meno dei rossoblù molisani. Era il Taranto di D’Isidoro e D’Antò, di Spagnulo e Campioli.

Per trovare un risultato migliore occorre andare indietro alla stagione 1945-1946, campionato di serie C: 13 squadre nel girone di cui tre tarantine, Arsenale, Audace e Pro Italia. Dietro il Lecce si classificò proprio l’Arsenale di Vincenzo Castellano e Canavesi, che ottennero la promozione in serie B. Dopo 23 partite l’Arsenale aveva ottenuto 18 vittorie e 4 pareggi (oggi, come nel 1999/2000 i rossoblù hanno raccolto 15 vittorie e 6 pareggi), l’equivalente di 58 punti, considerando i tre punti a vittoria.

Due episodi che ci raccontano che due secondi posti sono valsi una promozione e un ripescaggio: quest’anno, però, non ci potrà essere piazza d’onore che tenga, occorre vincere per tornare nei professionisti. Il Taranto non ha ancora vinto niente ma sta costruendo la sua strada. Come cantava Daniele Silvestri in una sua canzone di qualche tempo fa “il terzo merita rispetto ed io lo stimo ma salutatemi il secondo perché conta solo il primo”.
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