Microprose Soccer
LE VOCI DI MRB.IT | 'RetroGamingRoom', dalla rubrica di Marco Fiorucci
RetroGamingRoom Tutte le News
Le Voci di MRB.it Tutte le News
Marco Fiorucci | 27 Dicembre 2018 - 12:11
Il precursore dei giochi di calcio moderni, anche se ai tempi era poco più di un semplice giochino arcade. Lo si vedeva chiaramente nella velocità esagerata, nell'assenza dei falli e di altre caratteristiche standard durante la partita. Eppure ebbe un impatto clamoroso sul pubblico di fine anni ’80, dando inizio a una striscia di successi invidiabile per l’allora sconosciuta Sensible Software.
Microprose Soccer, pur senza licenze altisonanti e sponsorizzazioni, era uno spettacolo da giocare per chiunque grazie ai controlli molto semplici. Si faceva tutto con un tasto e l’azione era concentrata sull'effetto dato al pallone dopo il tiro “chiamato dal mio amico Roberto tiro a BANANA”.

L’assurdità insita nel gioco si vedeva proprio nei tiri, con le “fucilate” da fuori area in diagonale che coglievano quasi sempre di sorpresa i portieri. Senza contare il già citato effetto, poi diventato standard per altri giochi di calcio. In questo caso, il pallone era come se prendesse vita dopo il tiro, cambiando direzione a piacimento. Una volta assodato che si era di fronte a un arcade, non restava che sfidare gli amici in vere e proprie goleade. Ma se veramente si voleva essere i migliori bisognava finire il gioco con la mitica nazionale dell’OMAN..

La genialità del team spuntava nei tanti tocchi di classe come le simpatiche esultanze dei compagni dopo il gol, oppure il replay. Quest’ultimo mostrava un finto effetto rewind in stile videocassetta, dando all'azione un aspetto televisivo. E chicca finale la modalità “indor” calcio a 5..
Microprose Soccer venne dimenticato rapidamente e già era scomparso nei primi anni ’90. In parte per colpa dell’erede Sensible Soccer, sviluppato dallo stesso team creativo ma di questo ne parleremo la prossima volta..
MRB.it Tag: